Aprile 8th, 2024 Riccardo Fucile
LA SCRITTRICE: “QUELLA DI ISRAELE E’ STATA UNA REAZIONE INGIUSTA E INAPPROPRIATA”
La scrittrice e poetessa Edith Bruck dice che Benjamin Netanyahu è responsabile del ritorno dell’antisemitismo.
In un’intervista al Fatto Quotidiano Bruck dice che «bastava una scintilla per restaurare un sentimento antiebraico oramai radicato nei meandri di una storia manipolata e bugiarda.
Netanyahu ha preparato un falò contro chi pensa che gli ebrei non abbiano diritto ad esistereì. Penso che il governo non esprima la volontà del popolo. Non più, non adesso».
Perché il premier israeliano «è il responsabile di una reazione enorme, ingiusta, così inappropriata da aver provocato uno tsunami contro gli ebrei, attizzando il fuoco di un antisemitismo che non aveva bisogno di prove per alzare alte le sue fiamme».
La scrittrice contesta però l’uso della parola genocidio per descrivere quello che avviene a Gaza. «Il genocidio è un’altra cosa. Quella di Gaza è l’esito di una terribile, abnorme risposta militare. Trentaduemila morti, migliaia di bambini innocenti. Vivo l’angoscia di queste esistenze che si spengono».
(da agenzie)
argomento: Politica | Commenta »
Aprile 8th, 2024 Riccardo Fucile
PROMULGA UN CODICE ETICO RIGOROSO PER I CANDIDATI E A CONTE REPLICA: “SOLO UNITI SI VINCE, CHI SI SFILA SE NE ASSUME LA RESPONSABILITA’ DAVANTI AGLI ITALIANI”
Niente caminetti con le correnti sulle candidature per le Europee.
Elly Schlein è determinata a portare avanti la sua visione del Partito Democratico, soprattutto dopo le turbolenze per le inchieste di Bari e di Torino e il rifiuto di Giuseppe Conte di trattare alleanze con un partito dove a comandare siano i cacicchi.
Sui media si parla di un nuovo codice etico per i candidati dem. Schlein si impegna a promuovere un approccio basato sull’integrità e sulla responsabilità, sottolineando la necessità di contrastare fenomeni come il voto di scambio e la corruzione.
Il suo obiettivo rimane quello di consolidare il profilo di un Pd rinnovato, superando le divisioni interne e mantenendo l’attenzione sul cambiamento.
All’interno la segretaria punta a una gestione trasparente e inclusiva, ma esclude compromessi con logiche obsolete a partire dai territori. Sul fronte esterno si conferma la logica del confronto diretto con la premier, Giorgia Meloni, per la guida del Paese. Decisivo per questo obiettivo futuro il campo largo, una coalizione unitaria per contrastare la destra, promuovendo un’agenda progressista per l’Italia. Il confronto con Giuseppe Conte e il Movimento 5 Stelle rappresenta quindi l’altra sfida per Schlein. Agli strappi del leader grillino, la segretaria Pd risponde restando salda nel suo impegno “testardamente unitario”, per una coalizione coesa e orientata al cambiamento. La sua leadership si confronta con complesse sfide interne e esterne, ma la segretaria rimane determinata nella scelta di una strategia per una politica progressista e responsabile.
(da agenzie)
argomento: Politica | Commenta »
Aprile 8th, 2024 Riccardo Fucile
IN CAMPANIA VIGILERA’ L’EX PROCURATORE NAZIONALE ANTIMAFIA ROBERTI
Al via un codice di autoregolamentazione per i candidati alle elezioni, Il Partito democratico presenterà oggi, a una riunione regionale di partito, un documento che è in lavorazione da tempo e non è legato all’attualità, ma arriva proprio quando i dem sono scossi da diverse inchieste che toccano, direttamente o indirettamente, esponenti del Pd.
Dal caso della provincia di Bari, dove gli inquirenti avrebbero rivelato un sistema di voto di scambio articolato e utilizzato in diverse occasioni (anche per eleggere l’assessora regionale Anita Maurodinoia, poi entrata nel Pd), fino a quello di Torino, dove un’altra inchiesta riguarda lo storico esponente del Psi e del Pd Salvatore Gallo, padre del consigliere regionale dem Raffaele Gallo, che ha ritirato la sua candidatura alle europee. Una situazione che, tra l’altro, ha ulteriormente complicato i rapporti con Giuseppe Conte e il Movimento 5 stelle.
Cosa c’è nel codice di autoregolamentazione per i candidati del Pd
Come anticipato da Ansa, il codice di autoregolamentazione è stato stilato dal commissario dem per la Campania, Antonio Misiani, e dai segretari provinciali del partito.
Lo stesso Misiani ha detto esplicitamente che “queste regole rigide che intendiamo applicare ora in Campania a tutti i candidati delle prossime amministrative e che in parte erano già state sperimentate per le comunali a Napoli, potranno essere estese in ogni luogo dove potrebbe rendersi necessario”, inclusi Bari e Piemonte. Il codice in sé è una sorta di modulo che chiunque voglia candidarsi con il partito deve compilare, assicurando alcune precise condizioni di trasparenza.
Innanzitutto, per candidarsi bisognerà inviare non solo il proprio curriculum, ma anche il casellario giudiziario e il certificato penale, per assicurare che non ci siano né condanne né indagini a carico. Ci sarà poi un’autodichiarazione con cui ci si impegnerà a denunciare tutti gli eventuali casi di condizionamento del voto, di voto di scambio o di intimidazione visti durante la campagna elettorale, oltre ai tentativi di corruzione e concussione durante il proprio mandato. Bisognerà anche impegnarsi per rispettare i meccanismi di trasparenza amministrativa. Le priorità dovranno essere l’educazione alla legalità, la povertà educativa e – soprattutto per i candidati campani – il riuso dei beni confiscati alla camorra.
Bisognerà poi firmare un codice etico, dichiarare di non essere ‘incandidabili’ secondo gli standard del codice nazionale antimafia e dichiarare subito eventuali cambiamenti in questa situazione.
Per la Campania, sempre secondo quanto riportato da Ansa, l’applicazione del codice sarà gestita dall’europarlamentare Franco Roberti, ex magistrato ed ex procuratore nazionale antimafia.
(da Fanpage)
argomento: Politica | Commenta »