Gennaio 25th, 2020 Riccardo Fucile
“VOGLIAMO VEDERCI CHIARO”: SI VUOLE CHIARIRE IL SUO RUOLO E SE E A CHE TITOLO AVREBBE FATTO DA TRAMITE
Giovedì scorso la signora Anna Maria Biagini ha detto di essere stata avvertita dallo staff della
Lega dell’arrivo del Capitano: «martedì ho ricevuto una telefonata dal maresciallo dei Carabinieri che mi ha detto che sarei stata avvisata del suo arrivo da un collaboratore di Salvini. Si fidava ciecamente di me perchè sapeva che ho tutto in mano sulla situazione dello spaccio in quartiere, foto e prove».
Il maresciallo in questione presumibilmente è quello citato dalla donna durante la sua passeggiata con il leader leghista dove la signora spiega che è il suo punto di riferimento per le denunce relative allo spaccio di droga.
Rimane da chiarire a che titolo un militare dell’Arma si sia fatto coinvolgere in un’operazione di propaganda con diretta su Facebook e giornalisti al seguito.
La signora Biagini spiega «pensavo che ci sarebbe stato solo un colloquio con Salvini, poi è stato lui a trasformarlo in un evento pubblico».
In un’intervista a TPI la signora Biagini sostiene di non aver portato lei Salvini sotto casa della famiglia tunisina: «non l’ho portato io è lui che ha deciso, mi ha soltanto chiesto dove poteva abitare, e io ho risposto».
Nel video (intorno al minuto 17:40) però si sente la donna dire che uno degli spacciatori abita al primo piano indicando il palazzo. A quel punto Salvini chiede «spacciatore tunisino, ma è regolare? C’è il nome sul citofono?» ed è sempre la signora Biagini a fare il cognome della famiglia di presunti spacciatori e a indicare quale campanello suonare.
Ora però l’Arma dei carabinieri vuole vederci chiaro.
Scrive il Corriere di Bologna che l’Arma verificherà se il contatto c ‘è stato, chi è il maresciallo tirato in ballo e a quale titolo abbia sentito la signora.
Che nel video pubblicato dalla pagina facebook di Salvini fa un nome (a partire dal minuto 12), precisando che è quello del maresciallo Madonno: “Qua segnalo al maresciallo Madonno quello che cà pita…”
on è ovviamente detto che si tratti della stessa persona di cui la signora Biagini ha parlato alla Stampa.
(da “NextQuotidiano”)
argomento: denuncia | Commenta »
Gennaio 25th, 2020 Riccardo Fucile
UN ANNO FA ALLE EUROPEE IN EMILIA-ROMAGNA IL SEDICENTE CENTRO-DESTRA ERA IN VANTAGGIO DI 6 PUNTI, SE BONACCINI VINCESSE CON IL VOTO DISGIUNTO REALIZZEREBBE UN’IMPRESA IN UNA SOCIETA’ INTOSSICATA DALL’EGOISMO E DALL’ODIO… CHE PENA QUEI REAZIONARI CHE COMBATTONO I COMUNISTI ORA CHE NON CI SONO PIU’, CHISSA’ DOVE ERANO QUANDO NOI PRENDEVAMO SPRANGATE… ORA VOTANO LEGA PERCHE’ QUALCUNO PISCIA PER STRADA, IL MASSIMO DELLA RIVOLUZIONE SOVRANISTA: DIFENDERE I CONFINI DEL MURETTO DI CASA
Leggiamo in queste ore proclami di vittoria, preoccupazioni di sconfitta, come se l’esito del voto in Emilia-Romagna dovesse sconvolgere l’universo: non cambierà nulla, la storia insegna che i criminali restano tali, gli onesti non diventano rapinatori e gli ignoranti non diventano colti all’improvviso.
L’unica nota di cronaca rilevante potrebbe essere giusto che Bonaccini, grazie al voto disgiunto, vincesse, recuperando i sei punti di svantaggio rispetto al centrodestra delle Europee di un anno fa. In tal caso il merito andrebbe al fatto di avere ben governato la Regione e soprattutto all’impatto delle sardine che hanno movimentato un appuntamento elettorale dall’esito scontato.
Invece di interrogarsi sul cosa accadrà al governo in caso di vittoria del centrodestra (nulla) i media farebbero bene a chiedersi cosa succederebbe in caso di sconfitta di Salvini (molto).
Non vincere con quel vantaggio o addirittura perdere per il leghista sarebbe l’inizio del declino (a vantaggio della Meloni, non fatevi illusioni).
Di Maio ha fatto il possibile per far perdere la coalizione di governo e ha tolto il disturbo un attimo prima, come quei basisti che non vogliono partecipare alla rapina in banca che hanno organizzato.
Risultato quasi scontato? Non è detto, tutto è possibile nel Paese che riesce a portare al governo tre megalomani di seguito (Berlusconi, Renzi, Salvini) con il contorno di mezze calzette, dando loro a turno percentuali stratosferiche nel giro di pochi anni, salvo bocciarli poco dopo.
Schizofrenia politica di un elettorato che rappresenta una società involuta e sempre più chiusa nel suo “particulare” (leggi egoismo).
Leggevo un paio di giorni l’articolo di un quotato giornalista che ha seguito per una giornata Salvini e parlato con i suoi elettori: mi è rimasto impressa la motivazione di una elettrice la cui unica preoccupazione e motivazione al voto per la Lega è perchè nella strada dove abita “qualcuno piscia contro il muro”, quindi “non c’e’ sicurezza”.
Non importa che diminuiscano rapine, furti e scippi, il problema è il muretto vicino a casa sua, quella “percezione” di insicurezza derivante dall’espletamente urgente di un bisogno fisiologico.
Dalla destra “alternativa al sistema” degli anni missini siamo passati all’alternativa al pisciatoio pubblico, un grande passo avanti, non c’e’ che dire.
Sempre nella tipologia sovranista ecco chi sacramenta contro “i comunisti” (che non esistono più) e per una volta lasciamo perdere i razzisti che odiano gli immigrati.
Personaggi anche attempati e livorosi che hanno manifestato in tarda età il loro “anticomunismo” dopo esserci sincerati che in giro non ve ne fossero più.
Chissà dove erano negli anni 70-80 quando noi, giovani di destra, ci aspettavano sotto casa per sprangarci o quando a scuola facevamo politica contrastando avversari finiti nelle Brigate Rosse, o quando ci incendiavano i centri librari o quando questi “rivoluzionari” venivano ai comizi stando a distanza sotto i portici facendo finta di guardare le vetrine (massimo esempio di coraggio militante).
Badate bene, questi soggetti oggi non odiano tanto i comunisti inesistenti ma piuttosto tutto quanto sa di socialità , solidarietà , umanità , comunità .
Chiunque aiuta i più deboli è un nemico perchè tutti devono essere marci come loro, razzisti come loro, egoisti come loro, evasori come loro, furbetti come loro.
Il reddito di cittadinanza, salvare i profughi, aiutare i senzatetto? Non gliene frega un cazzo, possono anche morire di stenti o annegati, questi vivono solo per se stessi: per loro solo diritti per gli altri solo doveri.
E’ la logica dei clan mafiosi, del “Cucchi era un tossico ” salvo sniffare cocaina , della ragazza violentata “perchè se l’e cercata” salvo che il violentatore non sia un africano, dei sindacati che devono sparire salvo correre ai patronati quando devono farsi fare i conteggi, dello schifo delle puttane per strada salvo andare a prostitute nigeriane. della “famiglia Barilla” a messa la domenica salvo rinnegare Cristo ogni giorno.
Vince l’egoismo nella società , si propaga liberamente l’odio senza muovere un dito e la politica vive istigando all’odio sociale e razziale.
Che volete che sia l’elezione in Emilia-Romagna di fronte a un Paese allo sfascio.
argomento: elezioni | Commenta »