ALESSANDRO ONORATO STRONCA L’IPOTESI DI UN’ALLEANZA UNICA DEI CENTRISTI: “FARE UN’AMMUCCHIATA RISCHIA DI FARCI PERDERE LE NOSTRE SPECIFICITÀ”. LA VERITÀ È CHE NESSUNO DEI “GALLETTI” DELLA GALASSIA DI CENTRO VUOLE RINUNCIARE ALLA SUA PICCOLISSIMA RENDITA DI POSIZION
UNIRSI SAREBBE L’UNICA SOLUZIONE PER CONTARE DAVVERO QUALCOSA – MATTEO RENZI: “TUTTE LE FORZE ANTI-MELONI DEVONO STARE UNITE: LA STAGIONE DEI VETI È FINITA”
“Credo che andare divisi potrebbe essere una soluzione per arricchire e portare più consenso al
centrosinistra. Unirsi, fare un’ammucchiata, rischia di farci perdere le nostre specificità”. Lo afferma Alessandro Onorato, leader di Progetto Civico, ospite della trasmissione Myrta Confidential su san Marino Tv.
“Ruffini e Gabrielli – prosegue – sono persone straordinarie, servitori dello Stato: non c’è una contrarietà verso le persone. Però ognuno deve arare il proprio campo. Questa idea dei moderati non mi appassiona”, aggiunge, “io non sono moderato. O meglio, se moderati significa essere educati e rispettosi delle istituzioni sì, ma radicali nelle posizioni. Ma poi, sulle posizioni ormai: se dico sport gratuito per tutti, è una posizione da comunista?
Se dico che un immigrato irregolare che ha commesso un reato deve tornare nel proprio Paese sono di destra? Noi dobbiamo spiegare agli italiani che cosa vogliamo fare. Credo che unirci in provetta non sia un grande aiuto.
Detto questo dialoghiamo costantemente tra di noi, ma ognuno per sé potrebbe essere la via più semplice per portare ancora più consenso al centrosinistra e arricchire anche le primarie in questo modo”.
“Saremo felici di dare il nostro contributo, com’era naturale che fosse. Tutte le forze anti-Meloni devono stare unite: la stagione dei veti è finita”. Lo afferma Matteo Renzi, leader di Italia viva, in un’intervista al Quotidiano Nazionale, dopo l’apertura del campo largo alla partecipazione del suo partito al tavolo per il programma del centrosinistra.
Sulle precedenti contrarietà di Giuseppe Conte alla presenza di Italia viva nella coalizione, Renzi osserva: “Non rinnego il passato ma adesso possiamo parlare di futuro? Far prevalere i veti significa riconsegnare il Paese a Giorgia Meloni, il popolo di centro sinistra ci rincorrerebbe con i forconi”. Al tavolo programmatico, precisa, parteciperanno le capogruppo Raffaella Paita e Maria Elena Boschi.
Quanto alle primarie per la scelta del candidato premier, il leader di Italia viva annuncia: “A noi va bene tutto. Se saranno a due appoggeremo convintamente Elly Schlein, se saranno aperte presenteremo un nostro candidato”. E aggiunge: “Le primarie saranno una grande festa di popolo dalle quali uscire più forti e con un leader pronto a guidare l’intera squadra fino alla vittoria delle ‘secondarie’, contro Giorgia Meloni”.
Sulla data delle elezioni politiche, Renzi afferma: “Si vocifera il 9 maggio. Spero sia vero, perché è la festa dell’Europa. Quale modo migliore per festeggiare se non mandare a casa il governo più nazionalista mai avuto?”.
Renzi critica infine l’azione del governo, a partire dalla manovra economica. “Parliamo di misure spot. Meloni, ormai s’è capito, non fa leggi né riforme ma tweet”, afferma. E sulla prospettiva di un esecutivo di centrosinistra conclude: “Primum vincere, deinde philosophari. E vincere stavolta si deve”.
(da agenzie)
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