Ottobre 5th, 2020 Riccardo Fucile
COLPITO A COLPI DI VANGA DA UN UOMO IN TUTA MIMETICA: E’ L’ENNESIMO EPISODIO IN GERMANIA… BLOCCATO E ARRESTATO
Nuova, grave aggressione antisemita in Germania, a pochi giorni dall’anniversario
dell’attacco alla sinagoga di Halle.
Domenica pomeriggio un uomo in mimetica ha aggredito uno studente ebreo con una vanga davanti alla sinagoga di Amburgo.
Gli agenti di sicurezza sono riusciti a sopraffare l’attentatore, a farlo arrestare e a portare in salvo la comunità che stava festeggiando il Sukkot. La vittima è stata portata in ospedale con una grave ferita alla testa. Lo riportano alcuni media tedeschi tra cui la Sueddeutsche Zeitung
Il Sukkot si celebra dopo lo Yom Kippur. Il 9 ottobre del 2019, in occasione della festa più sacra per gli ebrei, il neonazista Stephan Balliet, armato fino ai denti, aveva cercato di penetrare nella sinagoga di Halle (Sassonia-Anhalt) per fare una strage. L’attentato era stato sventato ma Balliet è riuscito comunque a uccidere due persone. È attualmente sotto processo ed è accusato di due omicidi e 68 tentati omicidi.
(da agenzie)
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Ottobre 5th, 2020 Riccardo Fucile
DOPO IL CLUSTER DI TERRACINA ALLA CENA DI SALVINI IL RISCHIO CHE SI TRASMETTA ANCHE ALLA FIERA L’INFEZIONE E’ EVIDENTE
Il leader della Lega, Matteo Salvini, è appena arrivato a Genova, per visitare il Salone Nautico ma il M5s scrive urgentemente al prefetto di per chiedere che “per motivi di salute pubblica, vieti a Salvini di entrare al Salone”, dice Luca Pirondini, capogruppo M5s in Comune.
Oggi il leader del Carroccio ha in agenda anche un summit politico con il neo governatore della Liguria, Giovanni Toti.
Poche ore fa, però, si è conclamato un cluster legato a un ristorante a Terracina, dopo un comizio di Salvini, che sta generando moltissimi casi e dunque il M5s ligure chiede che il tour politico si fermi, evitando che il politico abbia altri contatti pubblici al Salone di Genoa.
“Salvini non demorde e anche oggi sarà alla Fiera di Genova: dopo la scellerata decisione di confermare la cena dei 1500 dello scorso 23 febbraio proprio alla Fiera, cui appena mezz’ora dopo è seguita l’ordinanza della Regione di chiudere tutto, nonostante da Terracina arrivino notizie drammatiche, oggi non annuncia un passo indietro ed è infatti atteso al Salone Nautico. Peccato che a Terracina, 14 giorni fa, il leader del Carroccio fosse presente per una manifestazione elettorale: nella località pontina è stato registrato un boom di contagi, per il quale si è iniziato a parlare apertamente di lockdown. Il temuto maxi cluster è stato individuato proprio nel ristorante che ha ospitato lui e il suo entourage”, spiega il capogruppo comunale Luca Pirondini che ha appena scritto urgentemento al prefetto.
(da agenzie)
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Ottobre 5th, 2020 Riccardo Fucile
QUELLA CENA TRASFORMATA IN UN MAXI-CONTAGIO… TESTIMONI: “LA GENTE SI TOGLIEVA LA MASCHERINA”
Terracina sta diventando un incubo per la provincia di Latina. Ieri, nel giorno in cui in terra
pontina è stato registrato un boom di contagi e si è iniziato a parlare apertamente di mini lockdown, è emerso anche che uno degli organizzatori della manifestazione elettorale a cui ha preso parte Matteo Salvini il 25 settembre scorso, a sostegno del suo candidato a sindaco Valentino Giuliani, è positivo al Covid-19.
Il giorno in cui il leader della Lega, è giunto a Terracina c’era un forte temporale. Un centinaio di persone si è radunato prima fuori e poi dentro il ristorante “Il Tordo”. Tutti indossavano le mascherine, raccontano i presenti a quell’evento, poi però nel corso degli interventi spesso se le sono tolte, o le hanno abbassate. Molti altri, come testimoniano diverse immagini, le portavano sulla bocca ma non sul naso.
Oggi, a meno di 14 giorni da quell’appuntamento – al quale è stato presente tutto lo stato maggiore leghista della provincia di Latina – le autorità sanitarie locali temono che la cena elettorale al Tordo possa essersi trasformata in un maxi cluster. I sostenitori di Giuliani, partito al ballottaggio in svantaggio sulla candidata di Fratelli d’Italia, Roberta Tintari, non si sono risparmiati in questi giorni di campagna elettorale e ieri sono tornati alle urne.
Più di qualcuno sembra accusi sintomi preoccupanti e ieri sera c’è stata una corsa ai tamponi, a cui si è sottoposto anche un parlamentare.
L’Asl sta così pensando anche a organizzare un drive in, per effettuare tamponi a tappeto. Prima che un eventuale caso Terracina possa far collassare un territorio già fortemente provato dal Covid-19. Questa mattina intanto in Prefettura verranno decise le misure da adottare per cercare di contenere il dilagare dei contagi in provincia di Latina e si va verso una forte stretta soprattutto nell’apertura delle attività commerciali e in particolare di quelle di ristoro.
(da agenzie)
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