Destra di Popolo.net

FORTINI ACCUSA LA MURARO: “IL GOLPE E’ CONTRO L’AMA. PERCHE’ NON E’ ANDATA IN PROCURA A DENUNCIARE?”

Agosto 2nd, 2016 Riccardo Fucile

IL PRESIDENTE AMA CONTRATTACCA: “IO HO FATTO 14 DENUNCE IN PROCURA, LA MURARO HA TACIUTO PUR SAPENDO DI UNA TRUFFA”… “VOGLIONO FARE GLI INTERESSI DE RE DELLE DISCARICHE CHE MI DISSE: “TANTO VI CACCIANO”

“Perchè il primo blitz viene fatto a Rocca Cencia e non al Salario? Perchè il sindaco e Muraro vanno a Rocca Cencia con la Muraro che dice ‘non c’entro niente, qui ho sempre denunciato che le cose non vannò? A Rocca Cencia c’è un inchiesta che potrebbe riguardarla, al Salario no”.
Il presidente Ama, l’azienda municipalizzata che si occupa dei rifiuti a Roma, Daniele Fortini ad Agorà  su Raitre, spara a zero sull’assessore all’Ambiente della giunta Raggi, con cui da giorni è in corso una polemica sulla gestione dell’immondizia nella Capitale.
A un’altra domanda, Fortini, che questa sera sarà  sentito dalla Commissione bicamerale Ecomafie, risponde: “Perchè mi spingono ad usare l’impianto a Rocca Cencia di Cerroni? Penso che il sindaco sia estraneo a questi atteggiamenti, penso che in qualche caso sia stata manipolata da iniziative non sue”
“Il golpe c’è, è mirato a rimuovere chi in Ama crea ostacolo a disegni molto evidenti. Quali? Nei due incontri riservati, di cui abbiamo dato conto alla magistratura, che io e l’ingegner Filippi (ex dg Ama, ndr) abbiamo avuto con l’avvocato Manlio Cerroni presso la sede di AssoAmbiente, è stato molto esplicito. Quando noi rivendicavamo l’autonomia di Ama, il diritto di diventare un’impresa protagonista del ciclo dei rifiuti, lui ci rispondeva: ‘Siete degli illusi, tanto vi cacciano'”, ha detto inoltre Fortini, rispondendo alla Muraro che ieri aveva parlato di golpe dei rifiuti in corso difendendosi dalle accuse sui suoi conflitti di interesse.
Paola Muraro, “essendo addetta ai controlli, giustamente scriveva all’azienda dicendo” anche “quello che non va. L’azienda, i dirigenti preposti ai rapporti con lei, le rispondevano di volta in volta cercando le soluzioni. Se però la dottoressa Muraro si accorge che è in corso una truffa fa come ho fatto io: va in Procura e denuncia. Se si accorge che ci sono cose che non vengono risolte, si dimette e se ne va, dopo aver denunciato in Procura. E’ curioso che una persona, un pubblico ufficiale incaricato di pubblico servizio che ha un ruolo importante di controllo, si accorge che c’è una truffa e tace. Dice all’azienda ‘c’è una truffa in corsò e tace?”, prosegue Fortini.
“La Muraro era considerata da Fiscon, da tutti prima. Se era solo una consulente? La responsabile IPPC – International Protocol Pollution Control – è una persona che ha la responsabilità  di omologare il buon funzionamento di un impianto rispetto alla qualità  di rifiuti in ingresso, al processo produttivo e alla qualità  dei rifiuti in uscita – spiega Fortini -. Non è una responsabilità  da poco. La consulente in questo caso non è una leggiadra fanciulla che volteggia nella ‘monnezza’ e dispensa buoni consigli. È una responsabilità  ambientale” e “per questo viene ben pagata”. Fortini ricorda che da parte sua “sono 14 i fascicoli” portati in Procura. Ci siamo fatti tanti amici in questa città  io e l’ingegner Filippi ex direttore generale”.
“Muraro nella diretta streaming durante il blitz in azienda, mi ha chiesto di usare il tritovagliatore di Cerroni, di portare i rifiuti a un impianto abusivo, indagato, per cui vi è una inchiesta che ha per oggetto truffa ai danni di Ama. Io dico che se si vuole andare in quell’impianto perchè lo si ritiene indispensabile (cosa che non è) un’arma c’è: la legge. Può essere requisito in uso dal sindaco: lo togliamo a Cerroni e lo usiamo nell’interesse di Roma. La legge è la 116 del 2014. Portare rifiuti a quell’impianto, senza gara, senza ordinanza, senza un atto legale non è possibile e io non lo farò”.
Per il presidente dell’Ama “è evidente che ci sono più conflitti di interesse della dottoressa Muraro. E’ evidente che c’è un interesse a togliere di mezzo da Ama quelle persone che in questi anni hanno fatto da ostacolo e impedimento alle pratiche illegali. Io credo che questo disegno non debba essere portato a compimento, auguro all’amministrazione di trovare la forza per correggersi”.
E sulla sindaca Raggi Fortini dice: “Credo che sia stata manipolata da iniziative non sue. Chi doveva prendere decisioni non lo ha fatto: le responsabilità  sono distribuite su tutti”.
“Mi è stato chiesto di produrre nell’arco di 10 giorni una relazione completa per rispondere su 23 quesiti che il sindaco mi chiedeva. Lo abbiamo fatto con una relazione che ha impegnato 14 dirigenti giorno e notte per arrivare il 4 luglio a presentare una relazione di oltre 700 pagine per spiegare a che punto è la situazione. Questa collaborazione, questo mettersi a disposizione della amministrazione sono stati ripagati da un blitz a Rocca Cencia che io penso sia stato strumentalizzato e da un blitz in azienda. Anzichè essere invitati a discutere ai tavoli su come risolvere i problemi, noi produciamo documenti, informazioni, notizie e la risposta sono blitz intimidatori. È inaccettabile”, ha detto poi fortini riferendosi ai due blitz nell’impianto romano e nella sede della municipalizzata.

(da “La Repubblica”)

argomento: Roma | Commenta »

MURARO, I CONTI DEI SOLDI CHE HA INCASSATO DALL’AMA NON TORNANO

Agosto 2nd, 2016 Riccardo Fucile

ALTRO CHE 76 EURO LORDI AL GIORNO, SONO ALMENO 250 (E SULLA BASE DICHIARATA DA LEI STESSA)

Paola Muraro dice di essersi fatta i conti in tasca, ma secondo alcuni iscritti al blog di Beppe Grillo, e anche secondo l’Huffpost, i conti non tornano.
L’assessore capitolino all’Ambiente mette nero su bianco in un post di aver incassato dall’Ama (l’azienda che si occupa dei rifiuti a Roma) 76 euro lordi al giorno per dodici anni, dal 2004 al 2016, periodo in cui ha svolto l’incarico di consulente per la municipalizzata su cui adesso ha competenze politiche.
Tra i commenti che appaiono sul blog c’è quello di Giovanni F.: “Cara cittadina, non per contraddirla, ma i conti sul suo compenso non è che tornino tanto. Non so le aliquote e le trattenute, ma mi sembrano un po’ pochini”.
Alessandro L. aggiunge: “Sono perplesso sui 76 euro al giorno, non riesco a capire come abbia fatto il calcolo”.
Ecco Gian Paolo che trae le sue conclusioni: “Saranno 76 euro all’ora, non al giorno! 76 euro al giorno li guadagnavo io, prima che mi licenziassero, e sono stato sempre un morto di fame. In 12 anni manco mi sognavo di diventare milionario. Boh! Comunque, viva il MoVimento!”.
Ma come mai i conti non tornano?
Andiamo con ordine. Il caso è stato sollevato da Sergio Rizzo del Corriere della Sera, che ha parlato di entrate lorde pari a un milione e 136 mila euro in dodici anni. Mettendo da parte le accuse di conflitto di interessi che le opposizioni rivolgono al neo assessore, passiamo invece alle cifre.
Sul blog del leader del Movimento 5 Stelle, Paola Muraro si difende ma ammette comunque di aver svolto consulenze per l’Ama.
Quindi, riguardo ai compensi, sottolinea: “Hanno scritto anche del milione di euro per le mie consulenze in 12 (dodici) anni (dal 2004 al 2016). Mi faccio i conti in tasca: corrisponde a una media di 90.880 euro l’anno al lordo di tasse, previdenza, assicurazioni e spese per lo svolgimento dell’incarico. Considerando le ore prestate per la mia attività  professionale si ottiene un compenso lordo pari a 76 euro al giorno. Vi sembra una cifra folle? E’ folle la strumentalizzazione che ne fanno!”.
Calcolatrice alla mano ecco i conti:
Paola Muraro, secondo quanto scrive il Corsera, ha percepito in tutto dall’Ama un milione e 136 mila euro lordi. Se dividiamo questa cifra per i dodici anni (2004-2016) in cui l’assessore è stata consulente per l’azienda municipalizzata otteniamo un compenso lordo pari a 94.666 euro l’anno. E già  qui c’è la prima incongruenza, poichè nel blog l’assessore parla di un compenso lordo pari a 90.880 euro l’anno
Dando comunque per buoni i 90.880 euro lordi l’anno e tralasciando quindi la differenza di 4 mila euro, i conti non tornano comunque.
L’assessore all’Ambiente dice di aver incassato 76 euro lordi al giorno, ma 90.880 diviso 365 giorni fa 248.98 euro lordi al giorno.
Se invece consideriamo i 94.666 euro lordi l’anno il guadagno sale ancora poichè si arriverebbe a 259 euro lordi.
Quindi, come è stata calcolata la cifra di 76 euro lordi al giorno? A questa domanda l’assessore all’Ambiente dovrebbe rispondere per fornire un chiarimento agli iscritti al blog, ma soprattutto ai cittadini.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: Roma | Commenta »

MURARO, ORA SPUNTA UNA NUOVA RICHIESTA ALL’AMA: “HA CHIESTO ALTRI 30.000 EURO”

Agosto 2nd, 2016 Riccardo Fucile

E’ LA SECONDA LITE CON L’AZIENDA DEI RIFIUTI ROMANA DOPO QUELLA DA 200.000 EURO

Non solo i 200 mila euro per il brevetto sulla Frazione organica stabilizzata depositato nel 2011 e per il quale non esisterebbe una singola lettera d’incarico dall’Ama, ma anche 30 mila euro per due pratiche seguite per conto dell’azienda.
È il secondo contenzioso aperto da Paola Muraro, assessora all’Ambiente della giunta guidata da Virginia Raggi, proprio con l’Ama, dopo l’ultimo contratto scaduto il 30 giugno scorso.
Dalla municipalizzata come consulente lei aveva già  ricevuto 115 mila euro previsti da contratto, altri 165 mila aggiuntivi per il suo ruolo nell’arbitrato con il ras dei rifiuti romani Manlio Cerroni.
Per quei 200 mila euro all’Ama era arrivata anche una diffida per conto dalla Muraro dallo studio Palladino & Partners lo scorso 26 maggio: l’offerta della controparte è di 30 mila euro, somma che però lei ha ritenuto insufficiente.
Insomma, nel contenzioso puramente economico tra l’assessora e la municipalizzata guidata da Daniele Fortini, lei vorrebbe chiudere la partita con i 290 mila euro già  incassati per l’ultimo anno di contratto e la consulenza sull’arbitrato con Cerroni, più altri 230 mila ancora da ottenere.
Tutti elementi che restano sullo sfondo dello scontro tra la giunta 5 stelle della Capitale e l’Ama, tra Muraro e Fortini, e dell’indagine aperta in Procura sulla qualità  dei rifiuti dopo il trattamento nella Capitale.
E a certificare la corrispondenza tra quanto previsto dalla legge e quanto usciva soprattutto dall’impianto Ama di Rocca Cencia per anni è stata proprio Paola Muraro, le cui dichiarazioni dei redditi fino al 2008 sarebbero state acquisite dagli inquirenti. Intanto ieri il Noe dei carabinieri ha eseguito ulteriori acquisizioni di documenti in Regione e nell’ex Provincia sulle certificazioni firmate dall’attuale esponente della giunta Raggi quando lavorava per Ama.
E oggi alle 20 Fortini sarà  sentito dalla Commissione bicamerale Ecomafie: il numero uno di Ama parlerà  anche del vicepresidente della stessa commissione, il pentastellato Stefano Vignaroli, a cui nella primavera 2014 diede gli elementi per una interrogazione da presentare in Parlamento sull’arbitrato Ama-Cerroni. Interrogazione che però non arriverà  mai.
L’assessora prepara la controffensiva con un dossier, dove attaccherà  la gestione Fortini, compresi i 945 mila euro di compensi pagati all’avvocato Gianluigi Pellegrino che rappresentò Ama in quell’arbitrato.
Domani mattina l’ufficio di Presidenza della Commissione deciderà  quando sentire Muraro. E ancora ieri i senatori Idv Alessandra Bencini, Francesco Molinari e Maurizio Romani hanno presentato una interrogazione urgente ai Ministri dell’Ambiente e della Salute, parlando di “evidente conflitto di interessi” tra la nomina ad assessore del Comune di Roma, e la consulenza durata 12 anni in Ama e quella dal 2010 al 2012 alla società  Bioman Spa.
La Bioman è l’azienda del Friuli che dovrà  trattare i rifiuti organici della Capitale se non verrà  attivato l’impianto di compostaggio Ama di Rocca Cencia, con un bando già  vinto e la Muraro consulente.
«La consulenza è rivolta allo sviluppo delle procedure sulla qualità  della gestione, di cui la dottoressa Muraro è esperta» secondo Fabio Piovesan, ad Bioman.

(da “La Repubblica”)

argomento: Roma | Commenta »

MOVIMENTI PER LA CASA CONTRO LA RAGGI: “CON LEI CONTINUANO GLI SGOMBERI, NON C’E’ NEMMENO UN ASSESSORATO”

Agosto 2nd, 2016 Riccardo Fucile

“CI HA RICEVUTO E IL GIORNO DOPO HANNO SGOMBERATO UNO STABILE, A LEI NON INTERESSA”

Inaugurata l’era Raggi, si riparte con le proteste sotto il Campidoglio.
Oggi i movimenti per la casa protestano contro la neo-sindaca per l’emergenza abitativa, nel giorno della presentazione in consiglio delle linee programmatiche. “Anche con il M5s gli sgomberi continuano in base alla delibera Tronca, si disattende una delibera regionale che assegna fondi e alloggi a chi non ha un tetto sulla testa, qualche giorno fa abbiamo avuto un incontro con lei, ma il giorno seguente si è sgomberato uno stabile.”
“La sindaca non sembra minimamente interessata all’emergenza casa, lo dimostra il fatto che non c’è un assessore o qualcuno a cui ha assegnato tali deleghe – spiegano i manifestanti – “Vogliamo che esca almeno l’assessore alla casa visto che la Raggi ci dice che non ha il tempo nè la voglia di occuparsene. Vogliamo delle risposte e non faremo passare un altro agosto con sgomberi”.
I manifestanti si sono poi spostati davanti l’ingresso principale di palazzo Senatorio, dove hanno anche srotolato alcuni striscioni tra cui uno che recita “la legittimità  delle lotte contro l legalità  dei poteri forti”.
Durante il percorso, uno dei manifestanti ha sottolineato al megafono che bisogna far “sentire la nostra voce sotto le finestre di questo Comune immobile che sta lasciando l’iniziativa alla questura”.

(da agenzie)

argomento: casa | Commenta »

SULLE BARCHE DELLE COSCHE ORA VANNO IN GITA I DISABILI

Agosto 2nd, 2016 Riccardo Fucile

DA NAPOLI UN GRANDE ESEMPIO DI CIVILTA’: CROCIERE CON I PESCHERECCI SEQUESTRATI AI NARCOTRAFFICANTI

Oggi c’è un bel sole a questa festa nel mare per i ragazzi che non vengono mai invitati alle feste.
Nuotano, pescano, fanno anche da mangiare nella cambusa. E ridono.
Il vecchio peschereccio era il barcone dei trafficanti di droga. La Finanza l’ha sequestrato in Puglia. E l’ha dato a Toni Nocchetti, dell’Associazione «Tutti a scuola», un dentista che ha regalato la sua vita agli altri.
Lui ci fa le gite d’estate nello splendore del golfo di Napoli, 80 crociere dal primo giugno al 30 settembre per tutti quelli che chiamiamo disabili con l’ipocrisia della nostra vergogna.
Ha fatto costruire una passerella larga quanto la poppa di una barca, come spiega lui, «con un sistema meccanico che la fa scendere direttamente in acqua».
Mai cosi felice
Valeria l’ha portata in braccio Fabio, su questo ponticello che scende fin dentro al mare. Valeria ha 22 anni, ma non cammina e non parla. Papà  Giancarlo ha detto che non l’ha mai vista così felice.
Nell’acqua di fronte all’isolotto di Nisida sguazzavano altri ragazzi come lei, figli di quella normalità  del dolore che abbiamo riempito di nomi così difficili, sindrome Rett, di down, di Asperger, autismo. Ci sono tetraplegici, con il salvagente. Ridono anche loro. Perchè oggi è una bella giornata.
Questa mattina Biagio è corso giù per le scale di casa quando ha saputo che Toni aveva organizzato la gita, e s’è buttato in macchina urlando di fare in fretta. Biagio ha una sindrome autistica.
Stefano, invece, è un ragazzo down. E suo padre, Sergio Sanzone, ha detto che appena sono tornati, prima di scendere ha chiesto «quando si va la prossima volta».
Nello spiazzo di mare dove fanno il bagno, di fronte all’isola di Nisida, non c’è nessuno e non ci sono altri natanti perchè è una zona interdetta, e a loro sembra di stare in paradiso. Se facciamo qualcosa, anche la vita può essere felice.
Toni Nocchetti alla fine è solo uno di quelli che fa qualcosa. Ha letto di questi barconi confiscati e assegnati all’associazione presieduta dal suo amico Fabio Grasso della Guardia di Finanza e l’ha chiamato subito: «Fabio si può?». Sì, forse si poteva, ha risposto Fabio.
Lui è il capitano che guida la barca, e che scherza con Nicola, «lieve ritardo psicomotorio» come recita la diagnosi: ma noi siamo davvero la nostra diagnosi?
Nel mare nuotano tutte queste cartelle cliniche, questo mondo senza tempo, perchè «i disabili hanno solo un tempo vuoto», come dice Toni, e nuotano e ridono e giocano. La sua associazione, «Tutti a scuola», è nata 11 anni fa, proprio un giorno come questo, che c’erano meno di 10 volontari e pochi bambini che giocavano felici su un misero palco con 4 assi di legno alla prima festa «organizzata per i bambini che alle feste non venivano mai invitati».
Perchè poi forse è solo per questo che li chiamiamo disabili. Ma Nicola, racconta sua mamma, Patrizia Cancellara, ha 26 anni, va a scuola «e poi facciamo atletica, ippoterapia, e suona la batteria, gli piace da matti fare musica».
Come Stefano, il figlio di Sergio Sanzone, che fa il quarto anno di istituto alberghiero, ma soprattutto ama il complesso che hanno messo su insieme, lui e gli altri ragazzi dell’associazione. Il papà  dice che studia musica, «è un alunno di Gennaro Barba, degli Osanna, rock Anni 80». Anche lui si diverte alla batteria. E anche il papà  ogni tanto fa parte del complesso. Vanno in giro nei locali.
Si mangia il pesce
Però, queste gite nel golfo sono un’altra cosa. «C’è un clima di gioia che ha qualcosa di unico», dice Giancarlo il papà  di Valeria. L’ultima volta, Stefano ha detto che hanno pescato. E lì nella barca c’è una piccola cambusina attrezzata con un fornello, e hanno mangiato il pesce che hanno pescato.
«Ogni gita costa 250 euro», ricorda Toni. «Ma noi fino adesso riusciamo a campare con il 5 per mille». Aiuti dallo Stato nessuno, «ma la nostra è un’associazione che in un Paese normale non dovrebbe esistere, perchè in un Paese normale non dovrebbe essere necessario andare al Tar per consentire ai nostri figli di andare a scuola e la pensione di invalidità  non dovrebbe essere considerata un reddito».
Solo che questo non è un paese normale. E oggi è una giornata particolare.
C’è il mare fermo, il maestrale soffia piano. Valeria è felice. Il papà  l’ha capito. Non parla, non cammina. Ma ha sorriso.
Guarda come sorride.

Pierangelo Sapegno
(da “La Stampa”)

argomento: Napoli | Commenta »

ASILI, IL BUSINESS SULLA PELLE DEI BAMBINI: TROPPE STRUTTURE, POCHI CONTROLLI

Agosto 2nd, 2016 Riccardo Fucile

CON LA LIBERALIZZAZIONE DEL SETTORE AVVIARE UN ASILO PRIVATO E’ COME APRIRE UN NEGOZIO… NESSUNA GARANZIA SUGLI OPERATORI

È come aprire un negozio.
Per avviare un asilo basta presentare una Comunicazione Preventiva di Esercizio. I controlli verranno dopo.
Lo dice la legge Regionale della Lombardia n°3 del 2008 che ha liberalizzato il settore stabilendo le norme per i gestori che intendono attivare una struttura appartenente alla «rete sociale», vale a dire cose piuttosto delicate come nidi, micronidi, centri prima infanzia.
Un sistema di accreditamento formale ma poco sostanziale che lascia troppe scappatoie a chi si avvicina al mondo dei bambini piccolissimi – da zero a tre anni – quasi fosse un business come un altro.
E che ha permesso in questi anni, da Nord a Sud, il fiorire di una sorta di Far West in un settore dove al contrario le garanzie dovrebbero essere massime.
Allo scoppiare dell’ennesimo caso di cronaca che questa volta è accaduto a Milano, il Comune si costituirà  parte civile e la nuova Giunta sta valutando se non sia il caso di riformare l’intera procedura.
«Vogliamo rendere sostanziale tale accreditamento implementando il sistema delle verifiche operate dall’Amministrazione», ha detto la vicesindaco e assessore all’Educazione Anna Scavuzzo, «così da garantire serietà  e professionalità  di chi si prende cura dei nostri cittadini più piccoli, a prescindere dal rapporto che le strutture avviano con l’Amministrazione».
A oggi le strutture private presenti sul territorio milanese sono 297, con una capienza di 7.288 posti. Tra queste, 179 sono accreditate, ma solo 142 convenzionate con il Comune.
Ma il proliferare degli asili, invece che un giardino ordinato si è trasformato in una giungla che l’Italia ha via via scoperto grazie alle denunce di genitori, ex dipendenti e soprattutto delle telecamere, in quasi ogni regione.
Il caso più clamoroso è stato il «Cip & Ciop» di Pistoia, asilo privato dove i filmati dei Carabinieri hanno mostrato per la prima volta bambini piccolissimi strattonati e gettati sul loro stesso vomito.
In quel caso scoppiato nel dicembre del 2009 le due maestre accusate, che gestivano ben due strutture di quel tipo, sono state condannate in tutti i gradi di giudizio fino alla Cassazione.
Nella lista di quelli che nella cronaca sono diventati gli «asili degli orrori» ci sono molti privati, ma non sono mancati episodi in strutture pubbliche, persino nelle blasonate materne comunali di Reggio Emilia.
Lì, però, la maestra scoperta a maltrattare i piccoli con frasi come «ti butto giù dalla finestra», fu subito allontanata e il Comune assicurò che «non avrebbe messo più piede in nessun’altra struttura».
Altri casi clamorosi – come Rignano, come Pinerolo – sono invece stati ridimensionati e i processi hanno portato all’assoluzione degli imputati.
Ogni volta però che si scopre una violenza in uno di quei luoghi con nomi di favola, in tanti asili che operano con rispetto delle norme e amore dei bambini, curando loro e ottenendo la fiducia dei genitori, è un danno enorme.
«In questo momento il mondo dei bambini è un business», spiega Anna Fiorone, che 20 anni fa ha aperto l’asilo sperimentale «a ore» «L’Isola che non c’è» a Pino Torinese, con giardino e orto interno.
«Crisi o non crisi se papà  e mamma hanno un lavoro devono trovare una struttura sicura per il bambino». Così spesso c’è chi si improvvisa educatore. «Io consiglio ai genitori di stare attenti ai segnali che vengono dai loro figli, specie se piangono troppo o smettono di dormire o riprendono a fare la pipì a letto; e poi che tu abbia 50 o 500 metri quadri, più di 12 bambini in contemporanea, a quest’età  non vanno bene…».

Sara Ricotta Voza
(da “La Stampa”)

argomento: denuncia | Commenta »

ARRESTATO CONSOLI, EX AD DI VENETO BANCA

Agosto 2nd, 2016 Riccardo Fucile

SEQUESTRATI DECINE DI MILIONI A PERSONE LEGATE ALL’ISTITUTO

La Guardia di Finanza ha arrestato l’ex amministratore delegato di Veneto Banca, Vincenzo Consoli, e sta compiendo numerose perquisizioni oltre ad un sequestro preventivo per decine di milioni di euro nei confronti di persone legate alla stessa banca Veneto.
I provvedimenti, eseguiti da un centinaio di finanzieri, sono stati emessi dalla procura di Roma. I reati contestati sono aggiotaggio ed ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità  pubbliche di vigilanza. Il periodo al centro dell’indagine riguarda il biennio il 2013/2014.
La banca, passata sotto il controllo del fondo Atlante dopo il flop dell’ultimo aumento di capitale, era stato oggetto di perquisizioni oltre un anno fa: pur non essendo quotata, rientrava tra le banche – con azioni diffuse tra il pubblico in misura rilevante – che avrebbero dovuto adeguarsi al decreto cosiddetto ‘investment compact del gennaio 2015 che riguardava il progetto di trasformazione in Spa della banche popolari.
Sullo sfondo dell’inchiesta Veneto Banca ci sono due ispezioni condotte da Banca d’Italia nel 2013 che aveva deciso di approfondire la neutralità  di alcuni atti dell’istituto e dopo aveva richiesto il cambio della governance.
Per i Pm, quindi, si configurerebbe il reato di ostacolo alla vigilanza dovuto al fitto scambio di corrispondenza e di aggiotaggio.
A sostegno delle ipotesi c’è un documento della Consob dal quale emerge che nei corsi azionari delle Popolari ci sono stati degli andamenti “anomali” registrati prima del 16 gennaio 2015, data in cui il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha dato consistenza ai rumors che già  circolavano su una possibile riforma del settore.

(da “La Repubblica“)

argomento: Giustizia | Commenta »

SONDAGGIO EMG LA7: M5S 31,9%, PD 31,4%, LEGA 11,8%, FORZA ITALIA 11,5%, FDI 4%, SI 3,35, NCD 3,3%

Agosto 1st, 2016 Riccardo Fucile

IL PD SI RIAVVICINA AI CINQUESTELLE, CENTRODESTRA IN CADUTA CONTINUA… AL BALLOTTAGGIO M5S-PD 53,1%-46,9%, PD-CDX 54,2%-45,8%, M5S-CDX 57,4%-42,6%

L’ultimo sondaggio di Emg per La7 conferma in pratica quello di Scenari politici per Huffingtonpostdi pochi giorni fa e fotografa una situazione che, per quanto riguarda i partiti al primo turno che vede un testa a testa tra M5S e Pd, divisi da appena lo 0,5% di consensi.
Il M5S è dato al 31,9% contro il 31,4% del Pd.
In una settimana il Centrodestra perde un altro 1%: la Lega precipita all’ 11,8%, Forza Italia all’11,5%, Fdi è stabile al 4%. Anche uniti sono ormai staccati di 4-5 punti dal vertice.
Lo scenario è più pesante in caso di ballottaggio.
In caso di scontro M5S-Pd i primi avrebbero la meglio 53,1% contro 46,9%.
Se tra M5S e Centrodestra, i primi travolgerebbero i secondi 57,4% a 42,6%.
Ma il Centrodestra peggiora la sua posizione anche in caso di ballottaggio con il Pd, fino a qualche settimana fa se lo poteva giocare, ora perderebbe secco 54,2% a 45,8%.
Dei tre partiti di centrodestra chi ha subito il calo maggiore è la Lega di Salvini (-0,8% in una settimana, il 5% in pochi mesi), segno evidente che ormai quel tipo di politica non paga più. Ma gli elettori scontenti si sono diretti verso i grillini, visto che non ne beneficiano nè Forza Italia nè Fdi.

(da agenzie)

argomento: elezioni | Commenta »

REFERENDUM SOTTO LA NEVE, CONSULTAZIONE A FINE NOVEMBRE

Agosto 1st, 2016 Riccardo Fucile

LA MANOVRA DI RENZI PER AFFOSSARE IL GOVERNO DI SCOPO E AVERE ANCORA IL BOCCINO IN MANO

Le situazione meteo, alla data del 27 novembre dello scorso anno, è ben raffigurata dalla foto che apre un sito dedicato alle previsioni: mezza Italia sotto la neve, addirittura in Abruzzo c’è un lupo in mezzo a una coltre bianca.
Il 27 novembre di quest’anno è la data che Matteo Renzi, in cuor suo, avrebbe deciso per celebrare il referendum sulle riforme, come scrive Fabio Martini sulla Stampa, in un articolo ben documentato e non smentito.
Fonti autorevoli confermano che “se non è il 27 è il 20 novembre, ma a questo punto è chiaro che si sceglierà  tra le ultime due domeniche di novembre”.
L’una o l’altra, sempre di urne sotto la neve si tratta per quella che il premier considera la battaglia della vita.
Una scelta che certo ha a che fare con la necessità  di più tempo per la campagna elettorale e con la necessità  di raddrizzare il tiro rispetto all’impostazione inziale, quando la linea era “o così o lascio la politica” e la data indicata era il 2 ottobre.
Ma c’è anche dell’altro nella data che qualunque metereologo sconsiglierebbe, e che magari impatta sull’affluenza nelle zone appenniniche.
Ed è una motivazione tutta politica. Anzi una doppia motivazione politica.
La prima va incontro a una preoccupazione del capo dello Stato, quella cioè di approvare in un ramo del Parlamento la legge di Stabilità , prima di celebrare il referendum. E, appunto, la legge di stabilità  verrà  licenziata dalla Camera (dove entra il 15 ottobre) il 15 novembre.
La seconda (di motivazione politica) riguarda la strategia del premier. Che, con le urne sotto la neve, si tiene aperta in caso di vittoria del No la possibilità  di andare al voto politico anticipato.
Altro che governo tecnico o governo di scopo. Più fonti convergono sullo stesso ragionamento: “Se si vota il 2 ottobre, la data pensata inizialmente, la legge di stabilità  non è neanche presentata in una Camera. Dunque se vince il no, il premier si dimette ed è necessario fare un governo ‘per’ la legge di stabilità . Un governo che nasce dall’emergenza e, come accade in Italia, arriva alla fine della legislatura. Se si vota il 20 o 27 novembre invece…”.
Invece accade che il boccino dell’iniziativa resta nelle mani di Renzi. Il quale, di fronte alla vittoria del no ma una con una legge di stabilità  approvata in un ramo, ha più possibilità : 1) può dire: bene, prendo atto che è stato bocciata la riforma, dunque le ragioni della legislatura si sono esaurite, e allora mi dimetto e da dimissionario chiedo alla mia maggioranza di approvare la legge di stabilità  nell’altro ramo e poi si vota (un governo dimissionario può approvare la legge di stabilità  in un ramo del Parlamento); 2) può dire: bene, prendo atto che è stato bocciata la riforma, dunque le ragioni della legislatura si sono esaurite, e allora chiedo alla mia maggioranza di approvare la legge di stabilità  nell’altro ramo e poi, il minuto dopo mi dimetto e anche in quel caso si vota, anche con due leggi elettorali diverse (Italicum Camera e Consultellum Senato).
In ogni caso, è chiaro che tutta la manovra serve a depotenziare il tema di un “governo di scopo” attorno a cui in molti — nel Pd — si sono attivati, immaginando un futuro senza Renzi.
Perchè il primo alleato di un governo di scopo è “l’emergenza”, “la necessità ”, “il rischio default o spread” (Do you remember Mr Monti?).
Non certo solo la necessità  di fare una legge elettorale.
Sostiene più di un costituzionalista di fede renziana: “In uno scenario del genere Renzi, approvata la legge di stabilità , si dimette e alle consultazioni può anche dire: facciamo un tentativo come quello che Napolitano fece con l’allora presidente del Senato Marini, nel 2008, ma franerebbe subito e comunque dipenderebbe tutto ancora da lui, farlo nascere o metterlo di traverso”.
Insomma, la neve e gli esperti suggerimenti del Colle copriranno e fanno scomparire tante cose, come le fantasie estive dei governi di scopo per archiviare Renzi che eccitano tanta parte del Pd.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: Renzi | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.221)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.581)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.528)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.077)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.784)
    • governo (5.799)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.411)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (39.460)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.682)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (452)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Maggio 2026 (323)
    • Aprile 2026 (591)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (652)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (157)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Agosto 2016
    L M M G V S D
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    293031  
    « Lug   Set »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • DESTRA DI POPOLO VA DIECI GIORNI IN VACANZA
    • LA SOLITA ITALIA DA RECOVERY. PER RIUSCIRE A REALIZZARE LE GRANDI OPERE INSERITE NEL PNRR E “AGGIRARE” I RITARDI, IL GOVERNO LE HA RIVISTE, SPEZZETTATE IN VARI LOTTI O SFILATE DAL PIANO E MESSI A CARICO DEL BILANCIO ORDINARIO. MA PER LA CORTE DEI CONTI IL RIDIMENSIONAMENTO DEI PROGETTI “RISCHIA DI SFOCIALE IN OPERE INCOMPLETE”
    • NEONATA DI POCHE SETTIMANE MUORE DI IPOTERMIA DOPO LO SBARCO A LAMPEDUSA
    • URSO, UN DISASTRO DOPO L’ALTRO. IL CASO ELECTROLUX, CON 1.700 LAVORATORI CHE FINIRANNO A CASA, PORTA A 44 IL CONTEGGIO DEI TAVOLI DI CRISI ATTIVI AL MINISTERO DEL MADE IN ITALY
    • NEL RISIKO DI TRUMP, LA PROSSIMA A CADERE E’ CUBA: IL CAPO DELLA CIA JOHN RATCLIFFE VOLA A L’AVANA PER INCONTRARE RAÚL GUILLERMO RODRIGUEZ CASTRO, IL NIPOTE PREDILETTO DELL’EX PRESIDENTE, NONCHÉ UNO DEGLI UOMINI PIÙ INFLUENTI DEL REGIME: DOVRANNO DISCUTERE DELLE NUOVE RELAZIONI DIPLOMATICHE
    • ANCHE A MODENA, COME SEMPRE, MATTEO SALVINI E’ IL RE DEGLI SCIACALLI PER DISTACCO
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA