BOLSONARO, UNA FIGURA DI MERDA DOPO L’ALTRA. DOPO LA SCONFITTA AL BALLOTTAGGIO DELLE ELEZIONI PRESIDENZIALI E LA FUGA COME UN CONIGLIO DAL BRASILE, FLAVIO BOLSONARO SU “X” SI AUTOPROCLAMA VINCITORE (“SONO IO IL VERO PRESIDENTE, I CRIMINALI HANNO RUBATO LE ELEZIONI E INSTAURATO UNA TIRANNIA”)
MA DOPO LA PRESA DI DISTANZA DA PARTE DI TRUMP (“BOLSONARO RIVENDICA LA PRESIDENZA DEL BRASILE? NON VOGLIO ESSERE COINVOLTO”) E’ COSTRETTO A RINCULARE CANCELLANDO DAL SUO POST I PASSAGGI IN CUI SI PROCLAMAVA “IL VERO PRESIDENTE ELETTO DEL BRASILE”
Flavio Bolsonaro, fuggito negli Stati Uniti dopo aver perso le elezioni contro il presidente in carica Luiz Inácio Lula da Silva, ha rivendicato di essere il “vero presidente del Brasile”. “Sono io il presidente eletto e i criminali che hanno rubato le elezioni in Brasile fanno parte di un’organizzazione criminale che ha instaurato una tirannia”, ha scritto il senatore in una dichiarazione pubblicata sul suo profilo X, denunciando una “frode elettorale”. “Da qui guiderò l’opposizione”, ha aggiunto.
Il senatore brasiliano Flávio Bolsonaro ha ringraziato il presidente argentino Javier Milei e quello statunitense Donald Trump per l’accoglienza negli Usa, dove è arrivato oggi con la famiglia. In una lettera diffusa dopo l’arrivo a Miami, il figlio dell’ex presidente Jair Bolsonaro ha denunciato presunti brogli elettorali senza presentare prove e ha chiesto l’annullamento della candidatura di Lula e del suo vice Geraldo Alckmin, accusando le istituzioni brasiliane di persecuzione politica.
Bolsonaro Jr ha criticato in particolare il giudice della Corte suprema Cristiano Zanin, contestando la proroga dell’orario di voto fino alle 19, decisa domenica. Secondo il senatore, la misura avrebbe consentito a Lula di ottenere oltre 10 milioni di voti in più rispetto al primo turno. I dati ufficiali indicano tuttavia che dopo le 17 sono stati registrati soltanto 34.000 voti.
“Non sono fuggito dal Brasile, sono uscito per il Brasile”, ha scritto, sostenendo di aver lasciato il Paese per sottrarsi a un presunto regime autoritario. Ha inoltre annunciato che guiderà l’opposizione dall’estero e che presenterà nei prossimi giorni una strategia per mobilitare i suoi sostenitori. La partenza per gli Stati Uniti è avvenuta dopo che il giudice Alexandre de Moraes aveva disposto la consegna dei suoi passaporti nell’ambito di un’indagine per sospetto riciclaggio di denaro, nella quale il senatore nega ogni irregolarità.
TRUMP, ‘BOLSONARO RIVENDICA PRESIDENZA DEL BRASILE? NON VOGLIO ESSERE COINVOLTO’
Donald Trump ha detto che “non vuole essere coinvolto” in merito alle rivendicazioni di Flavio Bolsonaro che si è dichiarato il legittimo presidente del Brasile. “Non intendo commentare la questione”, ha detto il tycoon ai media prima di partire per l’Ohio, altra tappa del suo tour elettorale in vista delle midterm. “Non voglio essere coinvolto. È stata un’elezione molto strana, questo è certo”, ha aggiunto il tycoon.
Flávio Bolsonaro fa marcia indietro e cancella dalla sua lettera i passaggi in cui si proclamava “il vero presidente eletto del Brasile”, dopo la sconfitta al ballottaggio di domenica contro Luiz Inácio Lula da Silva. Il senatore, figlio dell’ex presidente Jair Bolsonaro, ha modificato il testo pubblicato sui social, sostituendo la rivendicazione della vittoria con la definizione di “leader del Brasile”.
La retromarcia è arrivata circa venti minuti dopo la pubblicazione della prima versione, nella quale Flávio contestava il risultato elettorale e denunciava presunti brogli senza presentare prove. Nella versione corretta, il senatore mantiene le accuse contro le istituzioni brasiliane e conferma la volontà di guidare l’opposizione dall’estero. Secondo il settimanale brasiliano Veja, Flávio avrebbe inoltre annullato la conferenza stampa prevista per domani. “Non sono fuggito dal Brasile, sono uscito per il Brasile”, ha scritto, promettendo di presentare nei prossimi giorni una strategia per mobilitare l’opposizione attraverso mezzi pacifici e legittimi.
(da agenzie)
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