Destra di Popolo.net

OMAR, PROFUGO, DAL GAMBIA ALL’ITALIA SENZA MAI SMETTERE DI CORRERE

Settembre 7th, 2019 Riccardo Fucile

LA FUGA DALLA DITTATURA, I LAGER LIBICI, L’ARRIVO IN ITALIA … GRAZIE AL SUO TALENTO DI ATLETA SI INTEGRA E TROVA LAVORO ALLA DECATHLON AD ALBA… LA TITOLARE: “PUO’ ANCHE NEVICARE MA LUI ARRIVA SEMPRE PUNTUALE, SI FA 16 CHILOMETRI IN BICI”

Il motto di Omar, profugo atleta, è never give up running and smile, non smettere mai di correre e di sorridere.
Dal Gambia dov’è nato 23 anni fa è scappato nel momento più brutto della dittatura di Yahya Jammeh, uno dei regimi più oppressivi al mondo, tra islamizzazione radicale, tentativi di golpe, violenze e fame.
Quando nel 2016, a soli diciannove anni, rimase solo al mondo, decise di fuggire di corsa dal regime che aveva insanguinato il suo Paese senza mai girarsi indietro, una fuga della speranza e della disperazione. Ci vuole del coraggio per dire addio alla terra nella quale uno è nato, e partire per migliaia e migliaia di chilometri in pantaloncini, maglietta e scarpe da ginnastica.
E senza soldi, a parte qualche spicciolo che si era guadagnato lavorando nei cantieri. Da solo. “Essere coraggioso non significa non avere paura, ma vuol dire andare avanti sempre e comunque. Fai il primo passo, e ciò che vuoi ti verrà  incontro”.
“Stipato su un pullman dove eravamo accalcati uno sull’altro ho attraversato Senegal, Mali, Burkina Faso, Niger per arrivare nel deserto libico dove di giorno soffocavo dal caldo sabbioso. Di notte tremavo per il freddo. Presto sono finite le scorte di acqua e siamo rimasti due giorni senza bere”. Omar arriva stremato in Libia, dove finisce in un campo di raccolta profughi.
E qui vede l’inferno. “Gli arabi trattavano malissimo noi africani – racconta – bastava contraddirli, non fare quello che ordinavano, e scattavano pestaggi bestiali, rappresaglie crudeli, torture. Ho visto gente massacrata di botte e non smettevano di picchiarli neppure quando cadevano a terra feriti e insanguinati. Ho visto stuprare le donne”.
Omar riesce a sopravvivere in quel girone dantesco, in un mese e mezzo, con lavori saltuari, si procura la somma di denaro che gli era stata richiesta dagli scafisti per traghettare il Mediterraneo. “Un giorno arrivano due boss, ci chiamano e ci chiedono ‘chi di voi sa guidare una barca?’. In due alzano la mano”.
“La mattina dopo all’alba ottanta di noi, c’erano anche donne e bambini, salgono su un barcone, gli scafisti ci portano a cento metri da riva, poi si buttano in acqua e tornano indietro a nuoto. Proseguiamo da soli e dopo diverse ore di navigazione sbarchiamo a Lampedusa”.
Omar, quando tocca terra, piange di felicità . Sa che d’ora in avanti la corsa può ricominciare, questa volta le sue falcate non serviranno per lasciarsi alle spalle una dittatura, ma per andare incontro al futuro. “Amo sempre sorridere, non credo che i temporali durino per sempre. Il sole sorgerà  di nuovo”.
Viene accolto nei “centri immigrazione” della Sicilia, di qui parte per Torino dove viene ospitato dalla Croce Rossa, quindi finisce a La Morra, piccolo borgo sulle langhe. Dove ben presto si integra proprio grazie alla corsa. “So cosa significa stare male, e non voglio che nessun altro si senta in quel modo”.
“Quando arrivo ero solo, completamente solo. Tristissimo. Non conoscevo nessuno. Comincio a frequentare la scuola per imparare l’italiano, e qui conosco i primi amici con i quali ho cominciato ad andare a correre. Uno di loro un giorno mi dice, ‘Omar, corri troppo bene, vieni con me, ti porto in una squadra di atletica’. Da quel giorno la mia vita è cambiata, ho fatto la mia prima gara con le scarpe bucate e l’ho vinta. Mi hanno subito tesserato alla Fidal. E ben presto sono entrato a far parte anche di una squadra di calcio”.
Omar non si ferma mai, lotta come un leone. “Da piccolo mi dissero, ‘sii la persona di cui avevi bisogno da bambino’. Questo insegnamento mi ha trasformato nella persona onesta che sono oggi”.
Ogni giorno, anche quando fa freddo piove e nevica, in bicicletta macina 16 chilometri per raggiungere il campo di atletica o quello di calcio. Studia, impara la lingua. Manda il suo curriculum in giro. Gli risponde Decathlon, il primo colloquio è per una posizione come stagista.
Al funzionario dell’ufficio Personale che gli chiede notizie, cosa sa fare, mostra il cellulare dove c’è il video di una sua gara. “So correre”. Al termine dello stage di sei mesi, per merito gli viene proposto un contratto di lavoro.
È stato così che è tornato a sorridere. E che la sua storia finisce su Facebook diventando virale. “È come se fossi rinato, sono circondato da persone che mi vogliono bene e mi fanno sentire a casa”.
“Omar, 22 anni – ha postato Erika Siffredi, dell’ufficio Personale Decathlon – ha un permesso di soggiorno come richiedente asilo, è sbarcato a Lampedusa tre anni fa dopo un viaggio durato quasi 2 mesi. Si è presentato ad una giornata di selezione, parlava male l’italiano ma era sorridente. Un sorriso a trentadue denti che aveva tanto da raccontare. Durante il colloquio ha tirato fuori il cellulare per farmi vedere un video in cui stava partecipando ad una gara di corsa. Sì, Omar è un runner, uno di quelli veloci”.
“In questi mesi ha imparato tanto ma soprattutto ci sta insegnando tanto. Lui arriva sempre in anticipo in sella alla sua bicicletta e non importa se fuori ci sono 40 gradi o sta diluviando, lui è sempre puntuale ma soprattutto Omar è sempre felice”.
“Non è stato facile ma Omar ce l’ha fatta e oggi la firma di questo contratto di lavoro ha un sapore diverso, anche per me. Buona strada ragazzo. Si aggiunge quindi un rappresentante del Gambia a quelli del Pakistan, Argentina, Marocco, Macedonia, Croazia, Francia e Inghilterra presenti nel nostro negozio. A noi l’Italia piace così”.
E non solo a loro.

(da “La Repubblica“)

argomento: Immigrazione | Commenta »

LA MELONI CONDANNA “L’ATTO DISUMANO” DEL CALCIO ALLO STOMACO AL BAMBINO IMMIGRATO DI TRE ANNI MA I SUOI FAN NON SONO D’ACCORDO E SI DICHIARANO “DELUSI”

Settembre 7th, 2019 Riccardo Fucile

LA FOGNA RAZZISTA NON APPREZZA, MANCA POCO CHE SANTIFICANO QUEL SOGGETTO INFAME

Oggi Giorgia Meloni ha avuto la nobile idea di pubblicare sulla sua pagina facebook un post di condanna nei confronti di quanto accaduto a Cosenza, dove un uomo ha dato un calcio nello stomaco a un bambino di tre anni che aveva accarezzato suo figlio neonato in carrozzina.
“Un atto disumano che mi lascia senza parole. I responsabili paghino severamente per quello che hanno fatto. Al piccolo e alla sua famiglia il mio abbraccio”, ha scritto Meloni sulla sua pagina Facebook.
E nello spazio di commenti c’è chi si è scatenato.
C’è chi dubita che l’episodio sia realmente avvenuto, nonostante i testimoni
C’è chi ha detto esplicitamente che sono i bambini africani ad essere violenti e maleducati e i genitori lasciano fare tutto:
Ma il tema più gettonato è, come al solito, l'(inventata) invasione che è “senza contrasto”, per giustificare l’aggressione a un bimbo
Peccato che invece grazie alle telecamere di videosorveglianza nel giro di due giorni l’uomo sia stato individuato: si tratta di T.D. di 22 anni, fratello di un collaboratore di giustizia. Insieme alla moglie, M.V., di 24 anni, dovrà  rispondere di lesioni personali.
Infine c’è quello che dice che Giorgia Meloni è stata “una delusione”.
Che tristezza.

(da agenzie)

argomento: Razzismo | Commenta »

FELTRI HA UN MOMENTO DI LUCIDITA’: DIFENDE LA MINISTRA BELLANOVA E SCONFESSA I COLLEGHI DI LIBERO

Settembre 7th, 2019 Riccardo Fucile

“NON SIAMO TUTTI UGUALI”   E SI SCUSA PER GLI ARTICOLI DEL SUO GIORNALE

«Ieri abbiamo pubblicato due articoli che mi hanno dato sui nervi». L’editoriale firmato da Vittorio Feltri oggi su Libero riguarda il caso delle offese nei confronti di Teresa Bellanova, ministra dell’Agricoltura fresca di nomina,   criticata tanto per il vestito indossato durante il giuramento al Quirinale quanto per avere “solo” la terza media.
Con buona pace del suo passato da bracciante   e il suo lavoro da sindacalista in prima linea contro il caporalato.
Con un colpo di coda il direttore di Libero decide di scostarsi dalla posizione assunta dal suo giornale nei giorni precedenti.
Per quanto cerchi di mitigare i toni ribadendo l’assoluto rispetto per i colleghi autori dei precedenti articoli.«Questo nostro Libero se non altro è capace di sorprendere — scrive Feltri — In redazione non siamo tutti uguali, c’è chi la pensa in un modo e chi in un altro, e siamo capacissimi di tollerare ogni opinione, soprattutto quelle che personalmente non condivido». Il riferimento è ai pezzi firmati da Antonio Barbieri (definito «ottimo giornalista»).
«Mi scuso con la ministra per quanto gratuitamente abbiamo scritto di lei» scrive Feltri. In primo luogo, spiega il direttore di Libero, perchè la mancanza di titoli accademici della ministra Bellanova, non è un indicatore adeguato della competenza della stessa.
Questo perchè, sottolinea Feltri, «Una donna che ha iniziato a impegnarsi quale bracciante a 14 anni suscita in me solo ammirazione. Non me la sento di criticarla perchè non è andata oltre la scuola secondaria, dovendo sgobbare nei campi. Anzi, la apprezzo».
Il giornalista aggiunge ammirazione ad ammirazione, lodando Bellanova per il suo percorso personale e professionale che la ha portata a «passare dalla zolla all’amministrazione dello Stato».
Per quanto riguarda il capitolo “look” invece — o più propriamente il body-shaming di cui è stata vittima Bellanova — Feltri difende la libertà  di ciascuno di vestirsi secondo il proprio gusto e il proprio portafoglio, sottolineando come gli aspetti meramente estetici abbiano poco a che fare con l’attività  politica di una persona.
«Peraltro l’abito di Bellanova mi è sembrato perfettamente acconcio», aggiunge il giornalista. Che conclude le sue scuse alla neo-ministra affermando: «Forza Bellanova cara, io sono dalla tua parte. Giacchè so che le donne non hanno vita facile benchè siano in genere più brave degli uomini, almeno più serie. Se tu sei comunista, pazienza, ce ne faremo una ragione e semmai ti manderemo al diavolo per la tua politica e non per il resto. Vedremo».

(da agenzie)

argomento: Costume | Commenta »

GLI SGARBI DEL CONTE 2 A SALVINI

Settembre 7th, 2019 Riccardo Fucile

DAL NUMERO DEI SOTTOSEGRETARI ALLA PRESIDENZA DEL COPASIR

Nell’attesa del discorso di Giuseppe Conte a Camera e Senato, che si terrà  lunedì prossimo, la neonata alleanza giallo-rossa infligge gli ultimi colpi all’ex alleato di governo Matteo Salvini e alla sua Lega.
In accordo con il premier, garante dell’intesa, Luigi Di Maio ha voluto dare ai dem un segnale di apertura concedendo loro un   numero di sottosegretari maggiore rispetto a quello ottenuto a suo tempo dal Carroccio.
Al Pd al prossimo Consiglio dei ministri verranno assegnati quattro/cinque posti di sottogoverno in più rispetto ai 15 ricoperti dalla Lega fino a qualche giorno fa: si tratta di viceministri ma soprattutto di uno stuolo di sottosegretari, il cui numero raggiunge quasi quota 20 unità , che affiancheranno i colleghi pentastellati.
Il totonomi sembra ormai volgere al termine.
Secondo quanto riportato da Carmelo Lo Papa su Repubblica, sembrano esserci pochi dubbi su Emanuele Fiano vice o sottosegretario agli Interni, come per Antonio Misiani al Mef. Anna Ascani andrebbe invece all’Istruzione, Marina Sereni alla Sanità , Andrea Martella all’Ambiente, Walter Verini alla Giustizia, Lia Quartapelle agli Esteri.
Di Maio nel frattempo cerca di tranquillizzare i suoi confermando, sembra, Laura Castelli al Mef e Manlio Di Stefano alla Farnesina, ipotizzando l’ex ministro dei Trasporti Toninelli nuovo capogruppo al Senato e Francesco D’Uva alla Cultura.
Nel frattempo anche la successione al vertice del Copasir diventa una nuova potenziale occasione per infliggere un ulteriore schiaffo a Matteo Salvini.
Dopo l’addio di Lorenzo Guerini, nel frattempo andato alla Difesa, il nome favorito sembra essere quello di Adolfo Urso in quota Fratelli d’Italia.
Va ricordato infatti che la presidenza del Copasir — Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica — viene attribuita per legge all’opposizione, in un’ottica di bilanciamento di poteri che assegna a Palazzo Chigi la delega ai servizi segreti.
Ora, tanto i dem quanto i cinque stelle sembrano seriamente intenzionati a piazzare alla presidenza del Copasir una figura che sia quanto più possibile distante da Matteo Salvini; per questo è iniziata a trapelare l’intenzione di nominare un esponente di Forza Italia che, come previsto dalla legge, si trova all’opposizione come Lega e Fratelli d’Italia.
Per ora, tuttavia si tratta solo di voci di corridoio e indiscrezioni, e Forza Italia stessa non ha voluto sbilanciarsi. «Del Copasir ne parleranno Berlusconi e Salvini», ha chiosato Tajani rinviando la discussione a un prossimo incontro tra i due leader.

(da agenzie)

argomento: governo | Commenta »

DI BATTISTA E IL COMPLOTTO CHE “HA FATTO FUORI” TONINELLI

Settembre 7th, 2019 Riccardo Fucile

LO AVREBBERO ELIMINATO “I POTERI FORTI”? MA SE E’ STATO DI MAIO A NON RINNOVARGLI LA FIDUCIA VUOL DIRE CHE IL M5S E’ AL SERVIZIO DEI POTERI FORTI

Alessandro Di Battista, sparito da tre giorni come suo costume quando le cose si fanno difficili per il MoVimento 5 Stelle, è riapparso ieri notte su Facebook per non dire qualcosa. O meglio, per suggerirla. Anzi, per insinuarla.
Invece di farci sapere se gli piace o no il nuovo governo che il M5S ha formato con il Partito Democratico, tra l’altro a quanto pare apprezzatissimo dalla base su Rousseau, il Dibba che anche oggi diventa ministro domani ha deciso di far riemergere il sommergibile riprendendo un post che aveva scritto tempo fa su Toninelli e i Benetton: “Questo l’ho scritto tre mesi fa. Consiglio di farlo leggere a tutti coloro che negli ultimi mesi si sono scagliati contro Danilo. Buona serata”.
“Da quando Toninelli si è scagliato contro la famiglia Benetton ci hanno provato anche con lui. È vero, ha fatto qualche gaffe, ma possibile che aver pubblicato una foto in un momento sbagliato su Instagram o aver fatto qualche altro errore sia più importante che aver regalato le autostrade ai privati? Possibile che un verbo errato sia più importante delle mazzette? Danilo ha bloccato gli aumenti dei pedaggi per la gran parte delle tratte autostradali. Grazie a questa azione milioni di italiani hanno risparmiato un bel po’ di soldi. Danilo, dimostrando un coraggio da leone, ha tolto, in due ore, le deleghe al sottosegretario Siri coinvolto in una pesantissima inchiesta di corruzione. Danilo non si è piegato e per questo giornali, Tv e politici da quattro soldi, provano da mesi a spezzarlo.”
Ora però c’è un problema grosso come una casa.
Dibba suggerisce — anche se come suo costume da sommergibile non dice — che Toninelli fosse avversato dai poteri forti.
Non sfuggirà  ai più che Toninelli, come Trenta, Lezzi e Grillo, non è stato riconfermato nella compagine governativa che il MoVimento 5 Stelle ha formato con il Partito Democratico.
Ma — e qui sta la parte interessante — il M5S è nato per combattere i poteri forti.
Se è vero quello che (non dice ma) dice Di Battista su Toninelli, allora questo significa che il M5S si è piegato ai poteri forti.
Ancora: siccome per quanto ne sappiamo i ministri li sceglie Di Maio, a questo punto è altrettanto evidente che Di Maio, se quello che insinua Dibba è vero, ha avuto un ruolo nel complotto.
Come mai questo Dibba non ce lo dice? E perchè mentre molti grillini si sono esposti a maree di insulti per l’ok al governo con il PD, Di Battista non si è sporcato le mani finora ma ha ricicciato solo per difendere Toninelli?

(da “NextQuotidiano”)

argomento: Costume | Commenta »

“ESPRESSIONE CONTRO SALVINI PALESEMENTE FIGURATIVA, CORDOGLIO POLITICO IPOCRITA”: CHEF RUBIO SOLIDALE CON IL GIORNALISTA RAI SANFILIPPO

Settembre 7th, 2019 Riccardo Fucile

“UN PUPAZZO DIFFONDE ODIO DA QUANDO E’ NATO E TUTTO GLI E’ CONCESSO. UN PROFESSIONISTA USA UNA METAFORA SUL SUICIDIO POLITICO DI SALVINI E LE VITTIME SPALLEGGIANO IL CARNEFICE. FATE RIDE!”

Chef Rubio entra nella polemica che vede coinvolti Fabio Sanfilippo e Matteo Salvini, e lo fa esprimendo la sua solidarietà  al giornalista di Rai Radio 1 sottoposto ad accertamenti disciplinari per un suo post dedicato all’ex ministro dell’Interno.
«Un pupazzo diffonde odio da quando è nato e tutto gli è concesso. Un professionista fa un discorso complesso in una missiva in cui parla di suicidio politico che è palesemente una metafora e che succede? Le vittime spalleggiano il carnefice! Fate ride tutti!», scrive su Twitter Rubio.
La vicenda. Lo scorso quattro settembre Sanfilippo si è rivolto a Salvini dalla sua pagina Facebook. Due i passaggi “incriminati”. Quando ha scritto: «Hai perso il posto da ministro, certo stai in Parlamento, ma con la vita che ti eri abituato a fare tempo sei mesi e ti spari nemico mio», letto da alcuni come se fosse un invito al suicidio. E poi quando, parlando dell’influenza negativa che l’ex premier ha avuto su due dei suoi nipoti, ha tirato in ballo la figlia di Salvini: «Mi dispiace per tua figlia, ma avrà  tempo per riprendersi, basta farla seguire da persone qualificate. In bocca al lupo».
L’ex titolare del Viminale si   scagliato contro Sanfilippo dalle sue pagine social e dai talk show televisivi, incassando anche l’appoggio di alcuni politici all’opposizione come Matteo Renzi.
Da qui l’indignazione di Chef Rubio che su Twitter ha scritto: «State facendo tutta sta pupazzata per un’espressione palesemente figurativa e inattuabile? Ma non ve vergognate?».
E poi rivolto ai politici dell’opposizione che hanno criticato il giornalista: «I politici tutti che si uniscono in un cordoglio ipocrita fanno pena, come quell’altro che mette in mezzo Gesù, amore e su fija. Massima solidarietà  a Fabio Sanfilippo».
In poche ore #ChefRubio è diventato trending topic su Twitter. Centinaia i commenti ai suoi post

(da agenzie)

argomento: Costume | Commenta »

SPIONAGGIO: ALEXANDER KORSHUNOV E IL RAZZO ITALIANO PRECIPITATO

Settembre 7th, 2019 Riccardo Fucile

IL LANCIO DI UN VETTORE SPAZIALE FALLITO E L’EX DIPENDENTE DELL’AVIO AERO… LA NOSTRA AZIENDA VITTIMA DI UN SABOTAGGIO?… I RUSSI INTERESSATI A FAR FALLIRE LA MISSIONE VEGA

Insieme ad Alexander Korshunov è finito sotto indagine nell’ambito dell’inchiesta per spionaggio anche ex dipendente dell’Avio Aero (gruppo General Electrics) finito sotto indagine, Maurizio Paolo Bianchi.
E, racconta oggi Il Mattino,   il caso potrebbe essere messo in relazione con il lancio di un vettore spaziale fallito, razzo prodotto in Italia dall’Avio (gruppo Leonardo) di Colleferro (Roma). Fonti qualificate dei servizi segreti italiani spiegano che l’Avio potrebbe essere stata vittima di un sabotaggio.
L’arresto di Aleksandr Korshunov potrebbe meglio chiarire quanto accaduto appena due mesi fa a quasi 8mila chilometri di distanza dall’Italia. I precedenti quattordici lanci si sono svolti con una precisione consolidata: i satelliti sono stati sempre depositati in orbita senza errori.
Quella notte invece qualcosa va storto, in maniera inspiegabile. Dopo l’accensione del secondo stadio – chiamato in codice Zefiro 23 – il vettore perde velocità  e devia dalla traiettoria stabilita, fino a precipitare nell’Oceano.
Secondo le cronache dell’epoca nel mirino non c’era il razzo italiano, ma il carico che stava trasportando: Falcon Eye, il primo satellite spia degli Emirati Arabi. Un apparato potentissimo, venduto dalla Francia per una cifra superiore a mezzo miliardo di euro, che avrebbe permesso ai generali emiratini di individuare qualsiasi oggetto con altissima precisione: i suoi visori ottici possono fotografare un’area di venti chilometri con una definizione di settanta centimetri. Insomma, uno strumento strategico per le crescenti ambizioni militari degli Emirati, che gli permetterebbe di condurre ricognizioni senza limiti e senza confini.
Spiega il Mattino:
Cosa è successo in quei fatali attimi del fallimento della missione resta ancora da chiarire del tutto. I sospetti italiani dello scorso luglio sono ora alimentati dall’arresto di Napoli. Da quando quel lancio è fallito l’Avio, le quotazioni in borsa sono crollata del 15 per cento. Avio ha rapporti molto intensi con General Electric a cui ha ceduto Avio Aereo per 3,3 miliardi di euro, la società  che, secondo l’Fbi, al centro degli interessi del manager russo.
Dietro questi movimenti russi si sospetta possano esserci altri tecnici infedeli, magari foraggiati economicamente dai russi, che hanno causato il fallimento della missione Vega.
Quell’anomalia — si ritiene a Roma — potrebbe non essere un semplice guasto tecnico,ma un deliberato sabotaggio determinato per causare un danno fortissimo alla reputazione di uno dei più prestigiosi colossi economici italiani.
Intanto Korshunov due giorni fa è comparso dinanzi al giudice napoletano Mario Gaudio, limitandosi a declinare le proprie generalità : «Mi chiamo Alexander Korshunov, ho 57 anni, sono stato tratto in arresto il 30 agosto a Capodichino, dove sono sbarcato per motivi di turismo». Korshunov è indagato per cospirazione per il furto di segreti commerciali ad una società  americana nel settore dell’aviazione.
Le accuse contro i due sono stati formalizzate il 21 agosto scorso. Nei documenti allegati alla denuncia si afferma che Korshunov è un dipendente di una società  di stato russa e che in precedenza era un funzionario statale che ha prestato servizio anche al ministero degli Esteri. Quanto a Bianchi, è l’ex direttore della controllata italiana di GE Aviation, leader nella produzione di motori aeronautici, con quartier generale nel distretto meridionale dell’Ohio: mentre lavorava per questa azienda, Bianchi era responsabile del business in Cina, Russia e Asia. Dopo aver lasciato la società , è andato a lavorare per Aernova a Forlì.
Korshunov avrebbe pagato i dipendenti ed ex di Avio Aero, nel corso degli incontri da lui organizzati nel giugno del 2013 al Paris Air Show a Le-Bourget, in Francia, e poi nel 2014 a Milano, per discutere le relazioni tecniche. Scenari tutti da mettere a fuoco, mentre nei prossimi giorni un magistrato della Procura generale di Napoli (uffici guidato dal pg Luigi Riello), lette le carte made in Usa, si appresterà  a vibrare la propria requisitoria. Intanto, al lavoro le diplomazie dei paesi interessati.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: denuncia | Commenta »

VICE-PRESIDENTE CDU: “UN SOLLIEVO CHE SALVINI NON SIA PIU’ AL GOVERNO”

Settembre 7th, 2019 Riccardo Fucile

NORBERT ROETTGEN E’ PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ESTERI DEL BUNDESTAG: “NON POSSIAMO LASCIARE L’ITALIA SOLA SULLA QUESTIONE MIGRATORIA”

Con la sua politica che cavalcava l’odio e l’isolazionismo sovranista ha raccolto qualche consenso in Italia ma ha contribuito a danneggiare l’immagine del Belpaese all’estero.
Così Capitan Nutella fuori dai ministeri è una bella notizia per molti
“Provo sollievo. Mi aspetto che l’Italia torni al centro dell’Europa come uno dei Paesi fondatori. So che la coabitazione tra Pd e 5Stelle non sarà  facile. Ma spero che l’Italia torni ad avere il ruolo costruttivo e di guida che ha sempre avuto nella Ue. In questo senso siamo alla fine di un triste allontanamento dall’Europa”
A dirlo, in una intervista a Repubblica, è Norbert Roettgen, vicepresidente della Cdu e presidente della Commissione Esteri del Bundestag. Roettgen sottolinea “l’enorme” sollievo per l’uscita di Salvini dal governo
“Con Salvini – spiega – il populismo era arrivato nel cuore dell’Unione, indebolendola moltissimo. Adesso tutto questo è finito. Per l’Europa è una buona notizia”
Sul fatto che l’Italia ora si aspetta anche che l’Europa le venga incontro su migranti e legge di bilancio, risponde: “L’Ue e la Germania hanno tutto l’interesse che l’Italia abbia successo, che ottenga risultati. Significa anzitutto che non possiamo lasciare sola l’Italia sulla questione migratoria. L’Italia deve diventare centrale in una soluzione europea sull’immigrazione, insieme agli altri Paesi più esposti. Anche sui conti pubblici è importante arrivare a compromessi accettabili per entrambe le parti”.

(da Globalist)

argomento: Europa | Commenta »

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA FRANCESE BENEDICE IL NUOVO GOVERNO: “ABBIAMO BISOGNO DELL’ITALIA E DEGLI ITALIANI”

Settembre 7th, 2019 Riccardo Fucile

LE MAIRE A CERNOBBIO: “ITALIA AL CENTRO DELLA COSTRUZIONE EUROPEA”

Il ministro dell’economia francese Bruno Le Maire accoglie positivamente dal Forum di Cernobbio il nuovo esecutivo italiano: “Abbiano un nuovo governo e penso che questa sia un’opportunità  unica per dare nuovo slancio alle relazioni italo-francesi nell’ambito economico e finanziario. L’Italia deve essere al centro della costruzione europea come è stata dall’inizio e deve continuare a farlo perchè abbiamo bisogno dell’Italia e degli italiani”.
Le Maire ha raccontato di non vedere l’ora di incontrare il neo ministro all’economia italiano: “Quando hai un nuovo governo si schiudono nuove opportunità  e aspetto con ansia un incontro con la mia controparte Roberto Gualtieri con cui ho avuto un colloquio telefonico ieri per congratularmi per la sua nomina”.
“L’incontro della prossima settimana a Helsinki – ha aggiunto – ci permetterà  di aprire la strada a nuove iniziative. Sappiamo che ci sono molti progetti sul tavolo a cui possiamo dare slancio, progetti economici e finanziari tra Italia e Francia”.
Uno dei temi che potrebbe essere al centro dell’incontro tra Le Maire e Gualtieri potrebbe essere l’alleanza tra Reanult e Fca, congelata proprio dopo le richieste dei francesi di avere un maggior peso nel consiglio di amministrazione della futura società .
Secondo Le Maire, prima di discutere con Fca di una fusione, Renault dovrà  rafforzare la propria alleanza con Nissan: “Devono proporre una visione strategica chiara per il loro futuro. Meglio procedere per gradi e non fare tutto insieme”.
Un altro importante tema sul tavolo potrebbe essere quello della concorrenza: “Francia e Germania hanno fatto proposte forti sulla concorrenza. Spero che l’Italia sia nella posizione di sostenere questo nuovo approccio”.
Nessuna parola contro Luigi Di Maio, nuovo ministro degli Esteri italiano, che con la Francia ha avuto qualche screzio durante il precedente governo gialloverde: “Non possiamo incominciare a personalizzare le situazioni e aggiungere il nome di questo o quel ministro. In Francia riteniamo che il nuovo governo rappresenti un’opportunità  e quando c’è un’opportunità  bisogna coglierla”.

(da agenzie)

argomento: Europa | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.221)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.581)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.528)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.077)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.784)
    • governo (5.799)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.411)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (40.082)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.682)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (452)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Giugno 2026 (545)
    • Maggio 2026 (402)
    • Aprile 2026 (591)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (652)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (457)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (632)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (157)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Settembre 2019
    L M M G V S D
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    30  
    « Ago   Ott »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • LA CASTA SOVRANISTA: NEI TRE ANNI E OTTO MESI DI GOVERNO, I MINISTRI DI GIORGIA MELONI HANNO UTILIZZATO I VOLI DI STATO PER 484 VOLTE, CON UNA MEDIA DI 11,2 AL MESE, UNO OGNI TRE GIORNI. È IL DATO PIÙ ALTO PER UN ESECUTIVO NEGLI ULTIMI DIECI ANNI
    • PREGLIASCO: “CENTRODESTRA POTREBBE ELEGGERE DA SOLO CAPO STATO, 380 DELEGATI SU 661”
    • CASAPOUND DEPOSITA PDL POPOLARE SU REMIGRAZIONE, UN GRANDE BLUFF: EQUIVALE ALLA PROPOSTA DI UN SINGOLO PARLAMENTARE (POTEVANO CHIEDERE A FURGIUELE E FACEVANO PRIMA)
    • SUL PNRR VOLANO GLI ULTIMI STRACCI. OGGI È PREVISTA LA CHIUSURA DEI LAVORI RELATIVI AL RECOVERY. ED È SCAZZO TRA I MINISTERI E LA RAGIONIERA GENERALE, DARIA PERROTTA, FEDELISSIMA DI GIORGETTI. IL NODO? I SOLDI NON IMPIEGATI E LA LORO DESTINAZIONE
    • MELONI STRIZZA L’OCCHIO A VANNACCI E PUNTA AL QUIRINALE
    • IL NUOVO FRONTE DI GUERRA NEL CENTRODESTRA: LA SCELTA DEI CANDIDATI SINDACI. IL LEADER DELLA LEGA CHIEDE “PRIMARIE DI COALIZIONE IN TUTTE LE GRANDI CITTÀ CHE VANNO AL VOTO”. OLTRE A MILANO, A ROMA, BOLOGNA, NAPOLI E TORINO – TAJANI RESPINGE LA PROPOSTA (“SARANNO I VERTICI A DECIDERE”) E FDI RESTA GELIDA, ANCHE PERCHÉ È IN CORSO LA BATTAGLIA INTERNA TRA LE SORELLE MELONI E ’GNAZIO LA RUSSA, CHE VUOLE DARE LE CARTE A MILANO E IMPORRE MAURIZIO LUPI
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA