PROCEDURA D’INFLAZIONE! A OTTOBRE IN ITALIA L’INFLAZIONE HA REGISTRATO UN’ACCELERAZIONE: +5,4% SU BASE ANNUA E +0,9% RISPETTO AL MESE PRECEDENTE
L’IMPENNATA DEI PREZZI È SPINTA SOPRATTUTTO DAI MAGGIORI COSTI DI BOLLETTE E CARBURANTI: LE TARIFFE DEI BENI ENERGETICI SONO CRESCIUTE DEL 31,4%, IN RELAZIONE AL 2025,,, IL CARRELLO DELLA SPESA È IN AUMENTO DELL’2,5% RISPETTO ALLO SCORSO ANNO
Secondo le stime preliminari, nel mese di ottobre 2026 l’indice nazionale dei prezzi al consumo
per l’intera collettivita’ (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una variazione pari a +0,9% su base mensile e a +5,4% su base annua (da +4,2% del mese precedente).
Lo rileva l’Istat, spiegando che la dinamica dell’inflazione e’ influenzata prevalentemente dall’andamento dei prezzi degli Energetici, regolamentati (da +25,8% a +59,5%) e non (da +22,5% a +29,4%), di quelli degli Alimentari non lavorati (da +5,5% a +7,5%) e dei Servizi relativi ai trasporti (da +1,6% a +3,1%), cui si aggiunge l’attenuazione del calo dei prezzi degli Alimentari lavorati (da -0,6% a -0,2%).
“A ottobre 2026 l’inflazione sale a +5,4% (da +4,2% di settembre), tornando al livello registrato ad agosto 2023 – scrive l’Istat nel commento – l’accelerazione dell’inflazione risente principalmente dell’aumento dei prezzi dei beni energetici (da +22,6% a +31,4%), ancora influenzato dal quadro geopolitico internazionale.
Un contributo all’inflazione si deve anche al settore alimentare, soprattutto alla componente dei prodotti non lavorati (da +5,5% a +7,5%), e ad alcune tipologie di servizi, in particolare quelli relativi ai trasporti (da +1,6% a +3,1%)”.
(da agenzie)
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