Destra di Popolo.net

DUE PER MILLE AI PARTITI: SOLO 16.518 CONTRIBUENTI SU 41 MILIONI L’HANNO DESTINATO ALLA POLITICA

Aprile 12th, 2015 Riccardo Fucile

ALLO STUDIO PROPOSTE ALTERNATIVE

Chi l’avrebbe mai detto: indifferenti ai cosiddetti “costi della democrazia”, insensibili al presunto “primato della politica”, per nulla commossi dal grido di dolore dei partiti in bolletta che piangono miseria dopo l’abolizione del finanziamento pubblico diretto, anzi piuttosto scandalizzati dalle loro fonti di sostentamento alternative (rimborsi istituzionali per spese private, tangenti mascherate da donazioni a fondazioni e aziende vinicole, oltre — si capisce — alle vecchie care mazzette), gli italiani non hanno alcuna intenzione di foraggiare la Casta.
Anche quando è gratis perchè paga lo Stato: solo 16.518 contribuenti sui 41 milioni (0,4 su mille) hanno approfittato dell’occasionissima offerta dalla legge Letta di destinare il 2 per mille delle loro tasse al loro partito.
O perchè un partito non ce l’hanno, o perchè sono disposti al massimo a votarlo, non certo a foraggiarlo.
La riforma aveva fissato in 7,7 milioni l’anno il tetto massimo dei contributi, vedi mai che i contribuenti inondassero di dobloni i partiti.
Nel 2014 sono arrivati la miseria di 325.711 euro, da suddividere fra le varie sigle: 199 mila al Pd, 24 mila a FI, 23 mila a Sel, 16 mila a Sudtiroler, 9.600 al Psi (quando c’è da incassare c’è sempre), 9.300 a FdI, 4 mila a Union Valdotaine, 3 mila a Udc, 656 al Partito tirolese.
Perciò i tesorieri dei partiti hanno preso a riunirsi in conciliaboli carbonari, in catacombe e sottoscala, per studiare il da farsi prima di dichiarare bancarotta.
Scartate le rapine in banca, troppo rischiose, l’idea che va per la maggiore è ripristinare il finanziamento pubblico diretto.
Ma non si escludono proposte alternative, decisamente meno impopolari.
Casa chiusa, partito aperto.
L’iniziativa, che viene incontro all’esigenza di modernizzare, regolamentare e tassare la prostituzione levandola dai marciapiedi, prevede l’affidamento delle nuove case di appuntamento alle fondazioni di partiti e singoli politici, che oggi si barcamenano in attività  culturali perlopiù fittizie o inutili, mentre in futuro potranno rendersi utili gestendo bordelli attraverso maà®tresses lottizzate per correnti, in base ai voti delle primarie: 80% alla renziana Katiusciah, 20 per cento alla minoranza interna che si è subito divisa fra la bersaniana Marisa, la cuperliana Barbara, la fassiniana (nel senso di Fassina) Genoveffa, la dalemiana Cesarina e la civatiana Luisa.
Unica controindicazione: la ferma ostilità  di Forza Italia, il cui leader teme di perdere il monopolio del settore.
Chi vuol esser detenuto.
Il nuovo gioco a premi per rimpolpare le casse vuote, abbinato alla Lotteria
Ogni lunedì gli italiani potranno acquistare un Grattaevinci su cui dovranno indovinare i nomi dei politici arrestati e indagati nel corso della settimana.
Il ricavato andrà  al partito che riuscirà  a totalizzare più nuovi detenuti e inquisiti. L’idea, lanciata comprensibilmente dal tesoriere del Ncd, ha suscitato le immediate proteste di FI per la concorrenza sleale.
Balle a tassametro.
I renziani rilanciano con un’idea moderna e innovativa, subito appoggiata da Salvini: più menti, più incassi.
Un’Authority indipendente, scelta con gli stessi criteri di imparzialità  del nuovo Cda Rai, quindi nominata dal governo, premierà  ogni mese la bugia più grossa di un politico, a cui assegnerà  un bonus in denaro esentasse.
Contraria Forza Italia: il suo leader, dall’avvento di Renzi, è fuori forma.
Olgettine Panini.
Gli azzurri, in evidente conflitto d’interessi, insistono per un nuovo album di figurine, le Olgettine Panini: al posto dei calciatori o dei protagonisti dei cartoons, si collezionano immagini di ragazze allegre, maggiorenni e non.
Vista l’età  media degli elettori berlusconiani, si è pensato di rinverdire i fasti del programma radiofonico I 4 moschettieri trasmesso dall’Eiar fra il 1934 e il 1937 (primo compleanno di B.), che faceva incontrare gli eroi di Dumas con personaggi del cinema e della mitologia: il tutto abbinato a un concorso legato a una raccolta di figurine ispirate ai personaggi coinvolti nei racconti, presenti nei prodotti Buitoni e Perugina e nei pacchetti di sigarette; l’handicap era quella, introvabile, del feroce Saladino. Che, nella versione moderna, è la nipote di Mubarak.
Possibili gli scambi di doppioni fra concorrenti: tre Polanco per due gemelle De Vivo e così via.
Al primo leader che completa l’album, finanziamento tutto l’anno.
Riffa Capitale.
Si tratta di una lotteria da affidare —in ossequio alla par condicio — a Massimo Carminati detto il Nero e Salvatore Buzzi detto il Rosso, che potranno dirigerla anche dal carcere nell’ora d’aria.
Vince chi si aggiudica il maggior numero di appalti truccati o chi riesce nell’impresa di mettere in piedi un’associazione mafiosa senza neppure un mafioso.
“E dove sarebbe il problema?” han commentato all’unisono Pd e FI. Baci a tassametro. Memore della lunga fila di senatori di ogni partito in coda nell’agosto scorso per baciare la ministra Boschi dopo il Sì alla riforma costituzionale, col contorno di grattini sulla schiena a Denis Verdini e a Donato Bruno, la segreteria Dem ha deciso di monetizzare la chance sul modello Happy Days , dove Fonzie organizzava serate di beneficenza facendosi pagare dalle ragazze un tot a bacio.
Per ogni effusione dell’avvenente ministra, bisognerà  metter mano al portafogli: grattino 50 euro, bacio 100 euro, bacio con grattino 130. Sconti comitive.
Audiolibri griffati.
Per elevare il dibattito, si era pensato di mettere in commercio una serie di audiolibri con i classici della letteratura declamati dai parlamentari più popolari.
A Maurizio Gasparri era toccato il montaliano Ossi di seppia. Ma l’interessato ha fatto sapere che gli occorre tempo: “Io a pesca ce vado solo in vacanza, e poi come se fa a disossà  ‘ste seppie?”.

Marco Travaglio
(da “Il Fatto Quotidiano”)

argomento: Politica | Commenta »

ABILE MOSSA DI FITTO: “PROPONGO UN TICKET SCHITTULLI-POLI BORTONE”, VITALI CI CASCA E DICE NO, ORA E’ CHIARO CHI SI OPPONE A UN CENTRODESTRA UNITO

Aprile 12th, 2015 Riccardo Fucile

COSI’ FITTO ESCE COME COLUI CHE HA CERCATO FINO ALLA FINE DI UNIRE E BERLUSCONI SI ASSUME LA RESPONSABILITA’ DELLA CAPORETTO: MA IN FORZA ITALIA UNO NORMALE ESISTE?

“Come ulteriore prova di buon senso e di ragionevolezza, alla luce della situazione delle ultime ore , avanzo l’ipotesi di un ticket Schittulli-Poli Bortone, unendo tutte le energie migliori”.
E’ la proposta di Raffaele Fitto nella giornata dell’autoconvocazione dei fedelissimi a Lecce.
“Naturalmente – aggiunge l’ex ministro -, devono cadere tutti i veti sui nostri candidati nelle liste del nostro partito Forza Italia e predisporre, come è logico che sia, liste forti e competitive. Chi non accetta neanche questa soluzione, sta giocando un’altra partita che nulla ha a che fare con le elezioni regionali. Questo è il mio personale contributo di proposta politica, di ragionevolezza, anche per togliere a tutti ogni possibile scusa o alibi e per avere un una coalizione unita e vincente. La Puglia, le elettrici e gli elettori di questa Regione lo meritano”.
Ma la mediazione di Fitto viene respinta da Luigi Vitale: ” L’ipotesi di un ticket Schittulli-Poli Bortone   non sta sul tappeto. Al massimo potremmo analizzare l’ipotesi di un ticket Poli Bortone-Schittulli, nel senso che lei è il candidato presidente e lui vicepresidente”. ha dichiarato il commissario in Puglia di Forza Italia.
L’ultimo harakiri del plenipotenziario di Berlusconi che a questo punto resta inchiodato alle proprie responsabilità  sullo sfascio del partito.

argomento: Forza Italia | Commenta »

FITTO BOMBARDA IL CERCHIO MAGICO, MILLE FIRME PER VIETARE L’USO DEL SIMBOLO ALLA BADANTE: “E SIAMO SOLO ALL’INIZIO”

Aprile 12th, 2015 Riccardo Fucile

BERLUSCONI FUORI DI SE’: “LEADERICCHIO”… FITTO: “NON PUOI CACCIARE NESSUNO, NELLO STATUTO MANCANO I PROBIVIRI, ANDAVANO NOMINATI DA UN CONSIGLIO NAZIONALE CHE NON ESISTE”

La Puglia come laboratorio di un esperimento: l’implosione di Forza Italia nelle aule dei tribunali.
A tanto arriva l’estenuante braccio di ferro tra Silvio Berlusconi e Raffaele Fitto.
Il capo dei dissidenti studia con i suoi legali un ricorso per contendere l’uso del simbolo all’ex Cavaliere.
Una gigantesca class action politica da far sottoscrivere a un migliaio di tesserati azzurri.
«Vedrete nei prossimi giorni — promette — siamo solo all’inizio».
Proverà  ad anticipare le mosse del quartier generale di Arcore, bruciando sul tempo chi vuole metterlo alla porta.
Nel bel mezzo di questo scontro furioso, intanto, si segnala pure l’ennesimo paradossale rilancio azzurro: l’investitura di Adriana Poli Bortone nella corsa alla regione. Senza il consenso, però, del partito della candidata in pectore.
Rintanato fino a ieri alla Certosa, Berlusconi non vuole neanche sentire pronunciare il nome di Fitto. Lo considera, brutalmente, «un lidericchio».
Per risolvere il rebus, allora, è costretto ad alzare la cornetta per chiamare Poli Bortone: «Stavolta tocca a te».
Peccato che in Puglia Fratelli d’Italia non ami la collega di partito. E che Giorgia Meloni apprenda la novità  solo dalle agenzie. «La proposta è motivo di orgoglio, ma se finisse con l’essere ulteriore motivo di divisione non sarebbe possibile ». Una frenata brusca, un duro colpo per le ambizioni di Poli Bortone.
Per sciogliere il nodo, comunque, servirà  attendere un faccia a faccia tra Matteo Salvini e la leader di Fratelli d’Italia, in agenda per oggi. Non sarà  facile per Meloni scaricare Schittulli, ma un eventuale via libera del Carroccio all’ex aennina renderebbe inevitabile la scelta. Ma la Meloni rischia di perdere la base del partito che già  vede troppa dipendenza del partito nei confronti della Lega.
L’implosione di Forza Italia resta uno scenario incombente.
Anzi imminente, a dare retta all’ultimo affondo di Fitto: «Caro Presidente — mette nero su bianco — stai scegliendo una linea da “cupio dissolvi”, in cui la caccia al ‘nemico interno’ vale più di ogni altra considerazione. FI gioca a perdere. Io sto nel partito, ma non prendo ordini».
E in effetti il leader dei frondisti è pronto davvero a difendersi in trincea, con una battaglia legale senza precedenti.
«In base a quali regole Forza Italia ha assunto la decisione di candidare Poli Bortone?».
Quindi sgancia la bomba: «La vita di FI è completamente extra-legale, dal Presidente in giù. È necessaria una grande iniziativa politica di iscritti, militanti e parlamentari per il rispetto in ogni sede legale dello Statuto del partito».
Come? Dopo essersi consultato con i suoi avvocati, il ras pugliese ha deciso di raccogliere mille firme tra dirigenti e tesserati.
Vuole presentare un ricorso per inibire l’uso del simbolo alla tesoriera Rossi, paralizzando clamorosamente i suoi avversari.
Lo schema sarà  forse replicato in altre Regioni, facendo leva su una certezza: in assenza dei probiviri (andrebbero nominati da un consiglio nazionale che non esiste) nessuno può cacciare chi dissente.

Tommaso Ciriaco
(da “La Repubblica”)

argomento: Forza Italia | Commenta »

L’ARMATA DI FITTO SI AUTOCONVOCA: “ILLEGITTIME LE DECISIONI DI BERLUSCONI”

Aprile 12th, 2015 Riccardo Fucile

STAMANE CONGRESSO   CITTADINO A LECCE PER ELEGGERE DEMOCRATICAMENTE COORDINATORE E DIRETTIVO DI FORZA ITALIA: FITTO FA IL PIENO CON IL SINDACO, IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA PARLAMENTARI   E CONSIGLIERI REGIONALI… LA MELONI FRENA SULLA POLI BORTONE: “PER ORA IL NOSTRO CANDIDATO RESTA SCHITTULLI”

er “eleggere democraticamente il coordinatore cittadino e il direttivo di FI, a seguito del contestato commissariamento disposto da Luigi Vitali”, la “maggioranza degli iscritti al partito ha autoconvocato stamani a Lecce il congresso cittadino”. Ad aprirlo è il sindaco di Lecce, il presidente Provincia, parlamentari e consiglieri regionali.
Ormai è guerra aperta in Puglia fra Fitto e Berlusconi. Senza esclusioni di colpi.
Dopo la mossa a sorpresa del luogotenente dell’ex Cavaliere in Puglia Luigi Vitali di candidare Adriana Poli Bortone, non si è fatta attendere la risposta dei fedelissimi dell’ex “protesi” di Berlusconi.
“Per eleggere democraticamente il coordinatore cittadino e il direttivo di FI, a seguito del contestato commissariamento disposto da Luigi Vitali”, la “maggioranza degli iscritti al partito ha autoconvocato stamani a Lecce il congresso cittadino”.
Ad aprirlo il sindaco di Lecce, il presidente Provincia, parlamentari e consiglieri regionali.
“Lecce è una delle poche città  – dichiarano i parlamentari salentini di Forza Italia Roberto Marti, Rocco Palese e Francesco Bruni – dove Forza Italia governa il Comune e la Provincia e ottiene da anni le percentuali di voti più alte d’Italia. Il commissariamento del Partito è dunque un atto incomprensibile e illegittimo politicamente prima ancora che statutariamente. La logica che in Forza Italia si commissari chi vince e si premi chi perde è assurda e ci sta portando a perdere ogni giorno consenso e credibilità “.
Oggi a Lecce – proseguono – ripartiamo dagli iscritti, che sono il cuore del partito e gli unici a essere legittimati a scegliere i vertici e la linea politica”.
I lavori sono stati aperti dal sindaco di Lecce Paolo Perrone, dal presidente della Provincia Antonio Gabellone, dai parlamentari Roberto Marti, Rocco Palese e Francesco Bruni e dai consiglieri Regionali.
I seggi resteranno aperti sino alle ore 18 di oggi preso l’hotel Tiziano di Lecce.
Adriana Poli Bortone non esclude del tutto l’ipotesi di accettare l’invito di candidarsi sotto le insegne di Forza Italia. Per ora i no prevalgono ma le trattative sono aperte. Giorgia Meloni, presidente di Fdi, per ora declina l’offerta senza però sbattere la porta.   “Per noi quella di Adriana Poli Bortone è ovviamente una proposta da considerare se si vuole mettere Adriana Poli Bortone nelle condizioni di giocarsi una partita e vincere e non è una proposta da considerare se Adriana Poli Bortone fosse lo strumento con il quale Silvio Berlusconi pensa di combattere la sua battaglia contro Raffaele Fitto”, dice ai microfoni del Gr Rai.
“A oggi non abbiamo motivi per ritirare il sostegno” a Schittulli, spiega la Meloni, “poi se tutto insieme il centrodestra dovesse valutare un’altra candidatura che può ricompattare e Schittulli fosse disponibile a fare un passo indietro se ne parlerebbe ma ad oggi noi abbiamo sostenuto la candidatura di Schittulli e obiettivamente stiamo ancora sostenendo questa candidatura”.
E c’è anche chi fa ironia. Come Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra e vicepresidente del consiglio regionale del Lazio, che su Twitter scrive: “In Puglia Farsa Italia. Grazie alla dignità  dimostrata da @giorgiameloni e @adrianapolibort Berlusconi non gioca più con la destra italiana”.

(da “La Repubblica”)

argomento: Forza Italia | Commenta »

SCHIAVE ROMENE NEI CAMPI IN SICILIA, MA A RENZI E SALVINI NON INTERESSANO

Aprile 11th, 2015 Riccardo Fucile

LE LAVORATRICI ABUSATE E SFRUTTATE: PER IL GOVERNO LE DENUNCE PRESENTATE SONO POCHE, QUINDI NON VALE LA PENA INDAGARE… MA CHI VIVE SEGREGATA E’ DIFFICILE CHE POSSA FARE DENUNCIA

«Un fenomeno non significativamente esteso e stabile».
Dopo cinque mesi il governo risponde sul caso delle donne romene abusate nelle serre del ragusano . Lo scorso ottobre dieci deputati chiedevano iniziative urgenti, dopo il caso sollevato dall’Espresso. Il 17 marzo il sottosegretario Domenico Manzione ha presentato in aula una lunga e articolata analisi.
Per prima cosa i numeri. Su 1800 donne regolarmente residenti, le denunce di violenza sono due nel 2012 e 2013, appena una nel 2014.
“Comunque l’attenzione delle forze dell’ordine su tale fattispecie delittuosa è costante”, spiega il sottosegretario.
Cinquemila donne lavorano nelle serre della provincia siciliana. Vivono segregate in campagna. Spesso con i figli piccoli. Nel totale isolamento subiscono ogni genere di violenza sessuale.
Una realtà  fatta di aborti, “festini” e ipocrisia. Dove tutti sanno e nessuno parla
SOLO L’ULTIMA TAPPA
«È vergognoso da parte del governo dire che le violenze non sono aumentate perchè non sono aumentante le denunce», dice all’Espresso l’onorevole Celeste Costantino, una delle firmatarie dell’interrogazione. «Chi vive in stato di segregazione si sente sotto minaccia e fatica a denunciare le violenze».
«Quella è solo l’ultima tappa di un lungo processo», ci dice Ausilia Cosentini, operatrice di Proxima, presente sul territorio fin dal 2012. «Occorre conquistare la fiducia della vittima. Con un passaggio in auto, col sostegno quotidiano. Materiale e psicologico».
La curiosità  di questi mesi ha aumentato la diffidenza delle donne. La sfiducia non è immotivata. Pratiche ferme, lentezze burocratiche, difficoltà  di ogni tipo.
Infine, una vittima deve trovare il coraggio di rendere pubbliche questioni così delicate. E quando accusa il datore di lavoro deve produrre prove in sede giudiziaria. Altrimenti rischia a sua volta la condanna per calunnia, osservano i legali.
In questi casi la prima interfaccia non può essere un poliziotto.
Invece le istituzioni hanno scelto la strada delle retate.
«Per l’esperienza che abbiamo, non siamo d’accordo con questa modalità  di azione. Sappiamo che questo approccio non funziona», dice Cosentini.
Ma cosa ha portato l’attenzione mediatica dei mesi scorsi?
C’è un buon lavoro di rete tra le organizzazioni del privato sociale. Ma lo stesso progetto di Proxima, citato da tutti, è in scadenza il 30 giugno.
Probabilmente ci sarà  l’ennesima proroga. “Ma così non è possibile programmare”, spiegano gli operatori.
Le notizie positive finiscono qui. Si discute ancora sull’estensione del fenomeno. Non sul modo di cancellarlo per sempre. Del resto non occorre attendere le denunce per allarmarsi.
Le violenze sessuali sono provate da altri numeri. Inequivocabili.
Li fornisce sempre il governo, riferendosi provincia di Ragusa, in particolare i reparti di ostetricia operanti a Ragusa, Modica e Vittoria: «Nel triennio ».
Marisa Nicchi, prima firmataria dell’interrogazione, evidenzia che a Vittoria, città  di 60mila abitanti, siamo di fronte a “un’obiezione di struttura”. 2012-2014, le interruzioni di gravidanza praticate a cittadine straniere sono state complessivamente
309, di cui 132, cioè il 42,7 per cento, hanno riguardato cittadine romene
Nessuno dei medici che lavorano nel locale ospedale pratica l’interruzione di gravidanza.
UN FENOMENO CHE SI ALLARGA
Secondo il governo alcuni amministratori locali hanno riportato «l’esigenza di evitare enfatizzazioni della questione». «Una percezione non del tutto veritiera della realtà  fattuale» potrebbe danneggiare l’economia locale.
Ma il fenomeno sembra allargarsi alla provincia di Catania. È di qualche giorno fa l’inchiesta “Slave” della Procura etnea. Un’organizzazione di romeni e italiani riduceva in schiavitù i lavoratori impegnati nella raccolta delle arance.
Secondo i giudici, un filone dell’indagine ancora in corso riguarderebbe le donne dell’Est costrette a prostituirsi.

Antonello Mangano
(da “L’Espresso”)

argomento: denuncia | Commenta »

GARANZIA GIOVANI, IL PACCO DI POLETTI: IN LOMBARDIA SOLO L’1,2% ASSUNTI

Aprile 11th, 2015 Riccardo Fucile

POLETTI ESULTA PERCHE’ SU 250.156 GIOVANI CHE HA ILLUSO, 69.811 HANNO RICEVUTO LA PROPOSTA DI UNA MISURA DEL PROGRAMMA… MA PROPOSTE DI LAVORO REALE SONO COSA DIVERSA

“Prosegue l’aumento del numero dei giovani ai quali è stata offerta un’opportunità  concreta tra quelle previste dal programma Garanzia Giovani”.
È con queste parole che il ministro del Lavoro Giuliano Poletti accompagna via twitter i nuovi dati sul piano per l’occupazione giovanile finanziato dall’Unione europea e integrato da risorse nazionali, per complessivi 1,5 miliardi di euro.
“Su un totale di 250.156 giovani presi in carico — spiega una nota del ministero — sono 69.811 quelli cui è stata proposta una misura del programma: un valore in crescita, nell’ultimo mese, del 65,1%”.
Ma tale dato, secondo il segretario generale lombardo della Fiom-Cgil Mirco Rota, “non significa nulla. ‘Presi in carico’ vuole dire semplicemente giovani di cui si è registrata l’iscrizione. Mentre sono davvero pochi coloro che hanno beneficiato di una reale opportunità  di lavoro, visto che tra le misure offerte ci sono anche formazione e orientamento”.
Da questo punto di vista, del resto, il flop è evidente anche nelle regioni dove la Garanzia Giovani sembra funzionare meglio, come la Lombardia.
Qui, secondo i dati diffusi a marzo dal Pirellone, solo l’1,2% dei 43mila iscritti è riuscito a firmare un contratto a tempo indeterminato.
“Lo strumento è troppo debole ed è di efficacia limitata contro la disoccupazione giovanile — commenta Rota -. I risultati ottenuti sono scarsi, soprattutto rispetto alle risorse impiegate”.
Risorse che a metà  marzo hanno superato a livello nazionale i 950 milioni di euro, pari al 63% della disponibilità  complessiva del programma.
Quello che si rischia è dunque uno spreco di denaro pubblico.
In Italia come negli altri paesi Ue, visto che anche la Corte dei conti europea, in un report del mese scorso intitolato ‘Garanzia Giovani: intrapresi i primi passi ma si profilano rischi di attuazione’, ha messo in guardia gli Stati membri dal pericolo di un’implementazione del piano “inefficace e incoerente”.
Secondo la responsabile della relazione Iliana Ivanova, restano infatti senza risposta interrogativi importanti: “Abbiamo ravvisato rischi potenziali nell’adeguatezza del finanziamento del sistema, nella natura ‘qualitativamente valida’ dell’offerta proposta ai giovani disoccupati e nella modalità  con cui la Commissione monitora i risultati del sistema e li comunica”.
Tutte questioni su cui la nota odierna del ministero del Lavoro non si sofferma, mentre sottolinea l’aumento del numero dei giovani che si registrano al programma: “Al 2 aprile i giovani accreditati sono 501.779 (10mila in più della scorsa settimana), pari all’89,6% del bacino di riferimento rappresentato da 560mila Neet (giovani che non studiano, non lavorano e non sono in training, ndr) che potranno essere raggiunti dal programma sulla base delle risorse disponibili e della spesa massima assegnata a ciascuna misura ammissibile”.
Con i risultati che abbiamo visto.

Luigi Franco
(da “il Fatto Quotidiano”)

argomento: Lavoro | Commenta »

A ERCOLANO IL PD SI SCAVA LA FOSSA: OCCUPATA LA SEDE DEL PARTITO

Aprile 11th, 2015 Riccardo Fucile

“IL CANDIDATO SINDACO SCELTO DA RENZI SENZA PRIMARIE”

Un’altra rogna legata alle primarie Pd. E sempre in Campania.
L’eurodeputata campana Pina Picierno aveva da poco twittato: “Con Ciro Buonajuto, con la gente perbene di Ercolano. Con chi ha voglia di voltare pagina, con umiltà  e con coraggio”, quando militanti del Pd hanno occupato la sede del partito.
Un gruppo di iscritti e di eletti del Pd di Ercolano ha occupato la sede del partito, in Largo Giardini.
L’occupazione è stata decisa come reazione alla decisione della segretaria nazionale, che ha designato come candidato a sindaco, senza l’ effettuazione delle primarie, il consigliere comunale Ciro Buonaiuto, dirigente nazionale del Pd.
L’ 87% degli iscritti al Circolo Pd di Ercolano aveva individuato nelle scorse ore una soluzione unitaria nella figura del segretario cittadino Antonio Liberti, sul quale convergevano il sindaco uscente Vincenzo Strazzullo ed altri componenti della giunta, oltre agli eurodeputati Andrea Cozzolino e Massimo Paolucci, e ad alcuni deputati. “Mentre il segretario locale qui diventa una figura unitaria, in cui si racchiude l’ 87% del partito – afferma il segretario del Pd di Ercolano, Antonio Liberti – il segretario Renzi diventa un elemento divisivo. Il Circolo Pd di Ercolano, come prevede lo statuto ha raccolto le adesioni e le ha consegnate alla Federazione di Napoli. Noi siamo nel rispetto delle regole”.
Se le primarie non vanno fatte, il nome viene calato dall’alto e non dal territorio, sembra il messaggio lanciato dai vertici Pd.
“Non vedrei nulla di male se a Ercolano si chiedesse a qualcuno di candidarsi senza primarie”, aveva detto ieri il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Luca Lotti, a margine di un incontro elettorale ad Avellino, che ha definito il caso Ercolano, dove due candidati alle primarie sono indagati , “un problema evidente” ma il superamento, in alcune circostanze, delle primarie “non è un caso campano.
In tutta Italia il Pd – spiega – deve avere il coraggio di cambiare, anche laddove determinate realtà  sembrino inossidabili”.
L’occupazione del Pd di Ercolano (Napoli) proseguirà  fino a lunedì quando è in programma una assemblea degli iscritti.
Lo ha detto il segretario cittadino Antonio Liberti nel corso di una conferenza stampa che ha visto anche la presenza del sindaco in carica, Vincenzo Strazzullo e incentrata sulla scelta del candidato a primo cittadino di Ciro Buonaiuto senza l’effettuazione delle primarie.
Liberti ha rivolto un invito al premier e segretario nazionale Renzi a “venire qui a vedere quale errore si sta commettendo”.
In un passaggio dell’intervento ha detto: “Non ero di questa partita. Ho l’obbligo, nei confronti di coloro che hanno sottoscritto una candidatura unitaria, di proseguire sapendo che andremo di fronte ad uno scontro durissimo. Lavoreremo da qui a lunedì per uno sforzo unitario. Credo ci siano state belle pagine di politica anche grazie a Buonaiuto ma dobbiamo dare un segnale di unità “.
Della vicenda politica di Ercolano, secondo quanto riferito da Liberti, sono informati diversi esponenti di vertice del partito.
L’inchiesta.
Il sindaco di Ercolano e altre sette persone tra amministratori, imprenditori e un dipendente comunale risultano indagati nell’ambito di un’inchiesta su alcuni appalti per opere pubbliche.

(da “il Fatto Quotidiano“)

argomento: Partito Democratico, PD | Commenta »

DAVIGO: “LA LEGGE SULLA CORRUZIONE? NON E’ DETTO CHE SERVA A QUALCOSA”

Aprile 11th, 2015 Riccardo Fucile

“I COLLETTI BIANCHI ANCORA INTOCCABILI”

“La nuova legge sulla corruzione? “Non è detto che serva a qualcosa”.
Parola di Piercamillo Davigo, ex pm di Mani Pulite e oggi giudice di Cassazione, che intervistato da Qn sottolinea: “Mancano almeno due elementi. Primo: una fortissima norma premiale, con riduzione di pena o non punibilità  a favore del primo che parli tra i soggetti coinvolti. Secondo: la possibilità  di operazioni sotto copertura”.
“Il nostro – afferma l’ex pm – è un codice spaventapasseri, che fa paura solo guardandolo da lontano. In realtà  il sistema è costruito in modo tale per cui per certi reati in galera non si può andare”.
Davigo riflette sull’intoccabilità  dei colletti bianchi: “Prendiamo il settimo comandamento: non rubare. Se lo applichiamo ai ladri normali si tratta di furto. E poichè è impossibile compiere un furto senza una o due aggravanti, le pene arrivano fino a dieci anni e si va in carcere. Se invece riguarda i colletti bianchi si chiama appropriazione indebita ed è punita con pene fino ai tre anni. Le eventuali aggravanti non incidono sulla circostanza che in carcere non si va”.

(da “Huffingtonpost“)

argomento: Giustizia | Commenta »

FITTO: “BERLUSCONI SCEGLIE IL CUPIO DISSOLVI, FORZA ITALIA GIOCA A PERDERE, IO STO NEL PARTITO MA NON PRENDO ORDINI”

Aprile 11th, 2015 Riccardo Fucile

LA CANDIDATURA NON CONCORDATA DELLA POLI BORTONE GENERA A SILVIO PIU’ GUAI CHE VANTAGGI… LA LEGA DICE NO, LA MELONI NON HA NEANCHE IL CORAGGIO DI DIRLO

Dopo una giornata in cui si assiste all’ennesima comica in Forza Italia, con l’indicazione di uan candidata non concordata neanche con l’interessata e con il suo partito di provenienza, nel tardo pomeriggio il “ricostruttore” Raffaele Fitto prende carta e penna e scrive a Berlusconi: “Caro Presidente,stai scegliendo una linea da “cupio dissolvi”, e lo dico con grande amarezza. E’ ormai chiaro che Forza Italia gioca a perdere, disinteressandosi della Puglia e delle ragioni dei pugliesi, che chiedono un’alternativa al malgoverno della sinistra.”
E continua: “Questa scelta di divisione è sia autolesionistica sia censurabile sul piano dello Statuto. E’ autolesionistica perchè è un autogol, tipico frutto di una dinamica da triste finale di partita, in cui la caccia al “nemico interno” vale più di ogni altra considerazione. Ma questo autolesionismo è anche extra-statuto.”
Si chiede Fitto: ” In base a quali regole, infatti, Forza Italia ha assunto la decisione comunicata oggi? Dinanzi a ciò, mi pare necessaria una grande e seria iniziativa politica di iscritti, militanti e parlamentari di Fi per il rispetto in ogni sede legale dello Statuto del partito, che giace da più’ di un anno come una cosa dimenticata e inapplicata. In Forza Italia e nel Pdl non era mai successo: potevano essere prese, volta per volta, decisioni giuste o sbagliate, condivisibili o no, ma comunque, formalmente, lo Statuto e le regole venivano sempre rispettate. Qui, invece, assistiamo da più di un anno a una vita nazionale e locale del partito completamente extra-legale, dal Presidente in giù, dagli organi nazionali a quelli locali.
Fitto poi entra nel merito: “Parliamoci chiaro: da settimane, c’è chi ha fatto di tutto per escludere dalle liste alcuni amministratori e dirigenti (oltre ai consiglieri regionali uscenti), che hanno a loro volta lavorato bene e che da anni hanno contribuito a fare della Puglia, in tutte le competizioni elettorali, la Regione dei record per Il nostro partito.Motivo? Sono “colpevoli” di avere voti e consenso e quindi rischiano di essere eletti .”
E poi conclude: “Un partito che si è sempre detto liberale usa questa situazione extralegale per escludere persone forti e capaci, e per deliberare fuori da ogni regola scelte di divisione. Io sto nel partito, ma non prendo ordini. In un partito che si dice liberale, ci si sta con le proprie idee. Altrimenti è un triste bunker per un triste tramonto politico”.
Gli altri protagonisti della vicenda sono in evidente imbarazzo: La Poli Bortone lascia decidere alla Meloni, Salvini dice che la Poli Bortone non rappresenta il nuovo e la Meloni, che ha già  dichiarato l’appoggio a Schittulli, non ha neanche il coraggio di dire no ma non dice neanche sì.
Gran visione politica da scuola democristiana.
La commedia continua, domani la prossima puntata.

argomento: denuncia | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.221)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.581)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.528)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.077)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.784)
    • governo (5.799)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.411)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (40.956)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.682)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (452)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Agosto 2026 (261)
    • Luglio 2026 (613)
    • Giugno 2026 (545)
    • Maggio 2026 (402)
    • Aprile 2026 (591)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (652)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (457)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (632)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (157)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Aprile 2015
    L M M G V S D
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  
    « Mar   Mag »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • UN DELIRIO DOPO L’ALTRO, TRUMP PUBBLICA UN VIDEO REALIZZATO CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE IN CUI MOSTRA A GEORGE WASHINGTON LA NUOVA MEGA SALA DA BALLO IN COSTRUZIONE NELLA CASA: “GRAZIE PER I CONSIGLI” (MA CHE È, UNA SEDUTA SPIRITICA?)
    • MARGARITA REUT: “NON MI PENTO”. LA GIOVANE 32ENNE HA ELIMINATO A SEBASTOPOLI IL TRADITORE SHEGEEV, UFFICIALE DELLA FLOTTA RUSSA, UCRAINO VENDUTO AL NEMICO
    • SOFIA FIORINI, L’URAGANO NELLA MARCIA, RECORD DEL MONDO A 22 ANNI
    • CAROLINA DEL SUD E NEVADA APRIRANNO LE PRIMARIE DEM PER LE PRESIDENZIALI USA 2028
    • FERRAGOSTO, DAL LOW COST AL CARO MARE: FINO A 580 EURO A CAPRI, 850 EURO IN COPPIA A POSITANO
    • GERMANIA E ALTRI STATI UE CHIEDONO ALL’ITALIA DI RIPRENDERSI ALCUNI “DUBLINANTI”, ENTRATI INIZIALMENTE NEL NOSTRO PAESE E POI TRASFERITISI ALTROVE, MA ROMA CONTINUA A RIFIUTARE, NONOSTANTE BRUXELLES SOSTENGA CHE NON POSSA FARLO
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA