IL REGNO UNITO SI PREPARA ALLA GUERRA. LONDRA HA INNALZATO DA 55 A 65 ANNI IL LIMITE D’ETÀ DELLA COSIDDETTA RISERVA STRATEGICA, CHE COMPRENDE GLI EX MILITARI CHE POTREBBE ESSERE RICHIAMATI ALLE ARMI IN CASO DI UN CONFLITTO SU LARGA SCALA
LA MISURA ARRIVA SULLO SFONDO DEI RIPETUTI ALLARMI DA PARTE DEL GOVERNO LABURISTA DI ANDY BURNHAM, IN PARTICOLARE PER LE MINACCE IMPUTATE ALLA RUSSIA – L’EX CAPO DI STATO MAGGIORE DELL’ESERCITO, LORD DANNATT: “È GIÀ PRONTO UN PIANO D’EMERGENZA”
Anche chi ha superato i sessant’anni nel Regno Unito potrebbe essere richiamato alle armi in caso di un conflitto su larga scala. È stato infatti innalzato da 55 a 65 anni il limite d’età della cosiddetta riserva strategica, che comprende gli ex militari ancora vincolati all’obbligo di richiamo: potrebbero quindi essere mobilitati quelli nati tra il 1961 e il 1971.
La misura arriva sullo sfondo dei ripetuti allarmi da parte del governo laburista di Andy Burnham, in particolare per le minacce imputate alla Russia e a fronte delle tensioni internazionali.
Intanto negli ambienti militari continua a circolare l’ipotesi di un ripristino almeno parziale della leva obbligatoria, abolita nel Regno dal 1960 e al momento non prevista dall’esecutivo. Uno scenario che potrebbe però cambiare, secondo i media britannici, se le tensioni globali dovessero precipitare.
L’ex capo di stato maggiore dell’esercito, Lord Dannatt, ha affermato che esiste già un piano d’emergenza per la difesa del Paese: in caso di guerra, il Regno si rivolgerebbe prima ai riservisti e agli ex militari richiamati in servizio, e solo in seguito al resto della popolazione civile.
(da agenzie)
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